Salerno, lotteria a luci rosse: prostitute in premio

Smantellato un giro di prostituzione a Nocera Inferiore: otto ordinanze di custodia cautelare. A capo dell'organizzazione il gestore di un bar di San Marzano sul Sarno. Alle donne, tutte immigrate sudamericane, era sottratto il passaporto e tenute in schiavitù con violenza

Salerno, lotteria a luci rosse: prostitute in premio

Salerno - Per i "ben inseriti" a Nocera Inferiore (in provincia di Salerno) c'era la possibilità di partecipare a una lotteria tutta particolare. Il premio? Prestazioni sessuali con brasiliane, cubane e venezuelane. Il costo del biglietto? Dieci euro. A smascherare il giro di prostituzione sono stati i carabinieri che, questa mattina, hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare. Le accuse per gli otto arrestati dai militari della compagnia di Nocera Inferioresono di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento in Paesi esteri di donne da indurre alla prostituzione, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e, in un caso, di tentata violenza sessuale.

Smantellato il giro di prostituzione Le indagini - avviate ad ottobre del 2008 dai carabinieri stazione di Sarno (in provincia di Salerno) - hanno fatto scoprire un giro di prostituzione che ruotava intorno al gestore di un bar di San Marzano sul Sarno, individuato come il capo dell’organizzazione. L'uomo, insieme ad un complice, reclutava donne di nazionalità brasiliana, cubana e venezuelana che presentava agli amici per incontri sessuali, concordando il prezzo delle prestazioni. Insieme a complici tutti identificati, il gestore del bar forniva prostitute per orge o incontri singoli in appartamenti o in alberghi di Pompei, Salerno, Pontecagnano, Lancusi e Baronissi.

Le continue violenze sulle donne Il capo dell'organizzazione non si faceva scrupolo di usare violenza alle donne o di sottrarre loro il passaporto per indurle - una volta giunte in Italia con viaggio aereo che provvedeva egli stesso a pagare - a sottomettersi ed a prostituirsi al prezzo di 300 euro a prestazione. Gran parte del ricavato veniva intascato da lui che, approfittando del bar organizzava ogni fine settimana lotterie mettendo in premio rapporti sessuali con le ragazze. Il biglietto costo del biglietto della lotteria era di 10 euro.