Gli uomini amano il loro cane come un figlio

A dirlo è uno studio giapponese. Non avviene lo stesso con i gatti

Gli uomini amano il loro cane come un figlio

Gli uomini che hanno un cane lo amano al pari di un figlio. Con buona pace dei gatti che avrebbero invece un rapporto differente. A spiegare il legame tra uomo e cane è stato uno studio condotto dell’Azabu University. I ricercatori giapponesi, coordinati dal biologo Miho Nagasawa, hanno scoperto il meccanismo che scatta tra i due. La ricerca è stata anche pubblicata sulla rivista Science. Il cane imiterebbe il comportamento umano, guardandolo intensamente negli occhi. Questo sguardo colmo di amore farebbe innalzare i livelli di ossitocina, l’ormone dell’amore appunto.

Gli studiosi hanno seguito il comportamento di 21 coppie, formate da uomo e cane, chiuse in una stanza. Bipedi e quadrupedi hanno iniziato a giocare, amoreggiare, scambiarsi coccole ed effusioni. Subito dopo i ricercatori hanno analizzato le urine maschili e hanno notato come i livelli di ossitocina si fossero innalzati. Lo stesso livello è ritrovabile nei rapporti tra genitori è figli durante l’abbraccio. E in effetti molti veterinari lo sapevano da prima che lo studio giapponese ne desse la conferma.

Molti di loro infatti parlano al padrone dell’amico a quattro zampe come se stessero parlando di un figlio. Riprova del fatto è anche che gli italiani spendono molto per i loro migliori amici con coda, come ha rivelato un sondaggio Eurispes. Magari siamo pronti a rinunciare a una cena al ristorante o a un capo di abbigliamento pur di fare felici i nostri cani e gatti. Il 76,8% degli intervistati li ritengono infatti come membri a tutti gli effetti della propria famiglia. E 6 su dieci li considerano i loro migliori compagni di vita. Sono sempre più gli italiani che scelgono di accogliere in casa più di un animale.

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