Samperi Il Lido lo celebra Su Canale 5 la sua ultima fiction

Il 4 marzo moriva Salvatore Samperi, regista eclettico e impertinente, anarchico in bilico tra protesta antiborghese e desideri erotici adolescenziali. I suoi film, da «Grazie zia» a «Malizia», non furono mai invitati alla Mostra. Ieri la sua prima volta, grazie al documentario di Antonello Sarno, 21 minuti, «Raccontando i sogni». Rischiosa la parola sogno, non solo al cinema. Ma benché malato, il 65 enne regista di «Peccato veniale» pensava al ritorno al cinema con un film che voleva chiamare «Rimpiangendo i sogni». Non ha fatto in tempo. Martedì parte su Canale 5 la seconda parte del suo «L’onore e il rispetto»: sei puntate di 100 minuti l’una, protagonisti Gabriel Garko e la new entry Laura Torrisi. Samperi non disdegnava la tv, anzi. Dopo il tonfo di «Malizia 2000», accettò volentieri la sfida della fiction. Vi portava mestiere e sensibilità, anche un gusto eccentrico. Garko, volato al Lido, lo ricorda come «maestro e amico». Le testimonianze raccolte da Sarno compongono un ritratto inedito. Virna Lisi, Christian De Sica, Lisa Gastoni, Marco Bellocchio, Angela Molina, Gloria Satta. Per telefono anche Laura Antonelli, che ricorda: «Uomo piacevole. Ma ho sofferto molto, non gli piaceva il mio look da cameriera nel film».

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