Sassi contro la sede di Fi «Ci vogliono intimidire»

Azioni simili sono state commesse contro gli uffici della Lega e di An. Il coordinatore Sala: «Atti gravissimi, non l’avranno vinta»

Atto d’intimidazione contro Forza Italia. Durante la scorsa notte da un’auto sono stati lanciati sassi verso la sede del partito a Meda. A questo punto non si può parlare di caso isolato e soprattutto, crollano le ipotesi secondo le quali gli autori del grave episodio siano ragazzotti decisi a spezzare la noia con qualche bravata. Un mese fa, i facinorosi avevano preso a martellate le vetrine del quartier generale della Lega Nord. La notte tra lunedì e martedì i balordi che, evidentemente, vogliono «spedire» un messaggio forte ai partiti del centrodestra, con la stessa tecnica utilizzata per la sede di Forza Italia, hanno mandato in frantumi la vetrina dell’An point in via Rho.
Si tratta di una precisa strategia di violenza nei confronti della Cdl? I responsabili della Lega, di Alleanza Nazionale e adesso, gli azzurri, ne sono pienamente convinti. «Siamo alla presenza di fatti gravissimi. L’intolleranza e la violenza verso chi propone idee, prospetta ragionamenti, lancia proposte – certifica Fabrizio Sala segretario provinciale di Forza Italia – è oramai sotto gli occhi di tutti».
Durante la notte un’auto si è fermata davanti alla sede del partito e qualcuno con gran forza ha lanciato una grossa pietra all’indirizzo della vetrina. Gli scalmanati, terminato il raid, sono fuggiti a forte velocità. A Meda il clima della campagna elettorale diventa infuocato: militanti e simpatizzanti della coalizione che ha governato il Paese negli ultimi cinque anni sono allarmati. «In ogni caso non ci lasceremo intimidire. Anzi - prosegue Fabrizio Sala – il nostro impegno in questi ultimi giorni che ci separano dal voto sarà ancora più intenso. Questo odio contro Forza Italia non sarà l’arma vincente di chi vuole oscurarci. Prodi parla di violenza politica. Questa è violenza e basta». Ieri pomeriggio decine di azzurri, si sono trovati nella sede medese e tra loro c'era il sottosegretario alle attività produttive Mario Valducci. «Chi accarezza l’estremismo di sinistra – spiega l’esponente del Governo - facilita questi episodi. La propensione ad assaltare le nostre sedi è il segnale estremo di un certo modo di fare politica di una larga fetta dell’Unione».
I carabinieri del capitano Luigi Spenga, stanno lavorando senza soste per individuare gli autori dei fatti criminosi. L’ultimo commento politico è invece del vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Graziano Musellai: «In provincia stiamo subendo pesanti provocazioni, ci sono gazebo bruciati e interventi contro la nostra presenza sul territorio. Un consigliere di Rifondazione a Settimo Milanese è stato sorpreso a strappare i nostri manifesti».

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