Leggi il settimanale

Sequestrato "Il Cinemino" e denunciata la presidente

Già la seconda volta nel giro di pochi anni

Sequestrato "Il Cinemino" e denunciata la presidente
00:00 00:00

Qualche giorno fa alla polizia Locale era giunta la segnalazione di un cittadino. Che lamentava "presunte criticità in materia di sicurezza (...) e in particolare la presenza di un'unica sala di accesso al piano interrato, ritenuta non idonea quale via di esodo in caso di emergenza". Succede a "Il Cinemino" di Porta Romana (via Seneca 6), un club - costituito da una piccola sala cinematografica di 74 posti con annesso punto di ristoro e ingresso riservato, almeno formalmente, ai soci con tessera (ma sostanzialmente aperto senza discriminazioni a tutti) - in questi giorni finito nuovamente sotto sequestro per la mancanza dei requisiti di sicurezza. Proprio in seguito alla segnalazione, infatti, il Nucleo di polizia giudiziaria della Locale, la settimana scorsa ha effettuato un sopralluogo sul posto, quindi, su decreto del gip Giulia D'Antoni, mercoledì ha sequestrato e chiuso la sala, denunciando anche la 52enne presidente dell'associazione di promozione sociale "SeiSeneca" che ha fondato il club.

I vigili infatti hanno rilevato l' "inadeguatezza della conformazione dei luoghi e delle strutture per accogliere un numero ingente di persone, trattandosi di un locale interrato e privo di vie di fuga". Come viene spiegato nel verbale di sequestro, se l'attività del club dovesse proseguire nonostante questi deficit di sicurezza, si rischierebbe "di aggravare in maniera significativa le conseguenze del reato laddove, al verificarsi di qualsiasi tipo di emergenza, si dovesse garantire il rapido deflusso dei presenti".

Come dicevamo non è la prima volta che "Il Cinemino" viene chiuso per ragioni legate alla sicurezza.

Era già successo, a circa un anno dall'inaugurazione della piccola sala cinematografica, nell'ottobre 2018, per volontà dell'allora questore di Milano Marcello Cardona e dopo i controlli del personale della Divisione sociale e amministrativa della questura.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica