Prima settimana: fatta la nazionale dei Fantozzi (E in porta c'è una cinesina...)

Dalla ministra moralista e spendacciona al vendicatore delle vuvuzelas fino allo scommettitore più pazzo del mondo. Dietro una grande rassegna ci sono tante piccole storie, quasi sempre assurde. A partire da un detenuto che pur di vedere la partita...

1 La cinesina in calore
Una bella ragazza cinese di 22 anni, che si firma KK, ha messo un annuncio su un sito web per cercare «un vero uomo» col quale guardare le partite dei mondiali. Deve essere «uno sportivone, che capisca di calcio», avere tra i 20 ed i 40 anni, essere «caloroso e geniale», avere i piedi che non puzzano, saper cucinare «e soprattutto bere e bere molto». Trovato subito: vedrà le partite con Adriano...

2 Lo scommettitore pazzo

Un americano, fuori come un balcone, è volato dagli Stati Uniti a Londra solo per scommettere sulle partite dei mondiali. Il viaggio transoceanico, dice, vale la candela vista l'ingente puntata e la corposa vincita che ne deriverebbe. Se Italia, Argentina e Germania si qualificheranno agli ottavi e Algeria, Honduras e Giappone falliranno l'obiettivo si porterà a casa oltre 166mila euro. Prendeva di più però se giocava il contrario...

3 L'inventore suonato
Tobias Herre, appassionato tedesco di musica e informatica, potrebbe diventare una delle star dei Mondiali di Sudafrica 2010. Perchè dice: «Ho creato un software che elimina il suono delle vuvuzela in tv». Sulla propria pagina web ha pubblicato le istruzioni per eliminare il fastidiosissimo sottofondo delle telecronache delle partite. Purtroppo la voce di Civoli è rimasta.

4 Lo spacciatore spacciato
Bakary Diabate, ivoriano di 35 anni, è stato arrestato dai carabinieri della sezione antidroga di Torino che gli hanno sequestrato in casa un chilo di cocaina purissima del valore di oltre 100 mila euro. Parte di quella cifra, ha confessato, gli serviva per comprare un televisore da 50 pollici dove poter vedere i Mondiali. Tipico spacciatore di Drogba.

5 L'evaso sfortunato
Voleva vedere la partita Italia-Paraguay in compagnia. Così D.F., 60 anni, una fedina penale lunga così, ha pensato bene di violare gli arresti domiciliari ai quali è sottoposto per fare un salto al bar a vedere la partita. É stato sorpreso da una volante della Questura di Novara e arrestato. Ineccepibile la sua difesa: «Cercavo solo un momento di evasione...»

6 L'ex irriducibile
Da quando lui l'ha lasciata, lei ha cominciato a tempestarlo di messaggi e telefonate. Compresa la sera, sacra, di Italia-Paraguay, anzi con più insistenza ancora. Lei, un'operaia di 36 anni, è stata presa in contropiede e denunciata dall'ex fidanzato, un fiorentino di 39 anni, che per liberarsi dalla marcatura ha chiamato i carabinieri. Non a caso la chiamano la vendetta dell'ex...

7 La stilista scolorita
Rania Khogaer, una stilista saudita, è molto orgogliosa di sè: ha presentato una collezione di «abaya», il tipico vestito femminile, con i colori delle varie nazionali per consentire così alle donne saudite di vivere il mondiale in maniera vivace, frizzante e arcobaleno. Gli integralisti hanno molto apprezzato la rivoluzione e aggiunto alla collezione un altro colore. L'hanno fatta viola.

8 L'autista stordito
Per colpa sua l'Olanda è arrivata con venti minuti di ritardo al Soccer City Stadium di Johannesburg, per affrontare la Danimarca nella prima giornata del Gruppo E dei Mondiali. «Eravamo quasi arrivati, quando all'improvviso l'autista del pullmann ha girato a sinistra. Queste cose mi mettono di pessimo umore...», ha detto il ct del'Olanda, Bert van Marwijk. L'autista del pullman italiano invece è arrivato purtroppo puntualissimo.

9 Il portiere papà
Se gli avversari del Cile ai Mondiali vorranno battere il portiere Claudio Bravo, dovranno superare le sue due figlie. Bravo ha infatti i nomi delle sue piccole Maitè e Josefa scritti sulle dita dei suoi guanti da portiere che debutteranno contro l'Honduras, nella partita inaugurale del gruppo H. Fosse stato Materazzi i nomi se li sarebbe scritti direttamente sulle dita. Ma le figlie di Claudio gli hanno detto Bravo lo stesso...

10 Il premier beffato
Il premier cambogiano Hun Sen ha vietato le scommesse sui Mondiali ordinando alla polizia di arrestare i contravventori. «Le scommesse, palesi e clandestine, devono finire» ha aggiunto, sottolineando di non volere che «altri Paesi guadagnino col pallone e i cambogiani perdano soldi». Ieri hanno arrestati i primi nove trasgressori, si prevede già una ribellione di massa. Scommettiamo?

11 La solita ministra
Aveva criticato duramente i giocatori della nazionale francese per il lusso sfrenato del loro albergo in Sudafrica. Ma hanno scoperto che per la fustigatrice dei costumi, il sottosegretario allo Sport Rama Yade era prevista una dimora ancora più lussuosa da 667 euro a notte contro i 589 dei Blues. Per evitare la figuraccia la Yade ha annullato in fretta e furia la prenotazione, ma la fattura ormai era già stata pagata. Non si sa come l'ha presa Calderoli...

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