Sexy, rock o velata per il giorno del sì

Pizzo e tulle che decorano la pelle nuda come fossero dei tatuaggi

Alice Rosati

«In Bloom», una collezione in fiore d'allestimento agli abiti. È la sfilata di Atelier Pronovias 2019, l'appuntamento più atteso della settimana della moda dedicata alla sposa, che quest'anno ha aperto la Barcelona Bridal Fashion Week il 23 aprile. Il direttore creativo Hervé Moreau ha interpretato l'armonia perfetta di colori e luci che caratterizzano i giardini fioriti: «Mi sono ispirato a Giverny, il giardino di Claude Monet, visitarlo è stato un momento molto speciale per me e ho voluto rendere accessibile a tutte le donne la bellezza di questa natura», ci racconta Hervé Moreau durante l'intervista. «In Bloom è la sfilata della diversità, c'è un abito da sposa adatto a ogni tipo di femminilità e di occasione: per un matrimonio sulla spiaggia, in chiesa, per una cerimonia civile, per le donne del Medio Oriente, per spose rock o iper sexy. Anche le modelle che abbiamo scelto, infatti, sono una diversa dall'altra». L'Italian Pavilion della Fira Montjuïc è stato trasformato per una sera in un piccolo Giverny, decorato con fiori freschi e un'atmosfera romantica che ha reso il sogno ancora più reale. Ad aprire lo show, la modella, angelo di Victoria's Secret, Romee Strijd con un abito dalla silhouette lineare, lo scollo profondissimo e trasparenze ornate da fiori applicati. Il tattoo effect, caratterizzato da pizzo e tulle che decorano la pelle nuda, resta la cifra stilistica della Maison, reso ancora più moderno da dettagli geometrici e floreali. Per la prima volta il colore ha fatto da protagonista: «Nella collezione c'è un nuovo pregiato tessuto mikado, con sfumature ombré e delicate tinte cipriate», spiega Moreau. Una collezione audace e rischiosa, che segnerà un prima e un dopo per Atelier Pronovias. L'iconico taglio a sirena con corpetto di strass per dare luminosità va di pari passo con volumi maxi in pieno stile principesco, gonne impero abbottonate lungo tutto lo strascico, maniche aperte che fluttuanti arrivano fino a terra e abiti con copricapo. E poi una varietà amplissima di tessuti: tulle di seta, organza, chiffon, crêpe e trasparenze see through, come l'abito a tuta, uno dei preferiti dal suo creatore. Del resto, come ha detto lui stesso: «lo stile Atelier Pronovias è innovatore ed elegante». E se c'è una cosa a cui una sposa non deve mai rinunciare, per Hervé Moreau è «essere glamour, sexy e seducente».

«In Bloom» evoca la natura e suggestioni da fiaba soprattutto attraverso applicazioni sapientemente cucite a mano di fiori, piume e frange, dettagli pensati per rendere il look ancora più unico: «Questa è decisamente la collezione che più si presta ad essere personalizzata. Sia perché è molto varia e coniuga stili completamente diversi tra loro, sia perché per la prima volta ho creato degli accessori. Ci sono molti fiori in metallo, di carta, disidratati, strass smaltati... ogni sposa può trovare un vestito in cui riconoscersi».

Il make-up e l'hairstyling completano il look delle bellissime ninfe del giardino incantato di Pronovias. Roberto Siguero, national make-up artist Lancôme, ha realizzato un trucco rivelatore di bellezza, caratterizzato da una base pura e luminosa, occhi dallo smokey eyes marrone e labbra rosa pallido. Mentre Salón Toro per ghd ha curato i capelli con onde da bambola, simili a quelle che si ottengono sciogliendo le trecce, impreziosite da fermargli floreali. Come far diventare realtà i sogni visti in passerella? Il segreto per non sbagliare lo rivela Hervé Moreau: «Penso che la cosa più importante sia essere se stesse, quindi non cercate di essere delle donne nuove il giorno del sì, ma mostrate le donne che siete».

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