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L’accessorio per connettersi a qualsiasi schermo senza fili: abbiamo provato J5Create ScreenCast Duo Mini

L’accessorio per connettersi a qualsiasi schermo senza fili: abbiamo provato J5Create ScreenCast Duo Mini

Connettersi facilmente a qualsiasi TV, schermo o display in wireless e senza procedure complicate: J5Create ScreenCast Duo Mini è dedicato a chi viaggia e vuole replicare lo schermo del cellulare/computer o a chi lavora con un secondo monitor.

Smart working, home office e nomadi digitali sono diventati la normalità: in questo contesto, la gestione dei cavi resta spesso uno degli elementi più fastidiosi della postazione di lavoro. j5create ScreenCast Duo Mini nasce proprio per eliminare questo problema: è uno dei più piccoli sistemi di trasmissione video wireless che permette di collegare laptop, smartphone o tablet a un monitor o a una TV senza utilizzare un cavo HDMI diretto.

Alcune TV hanno già questa funzione integrata, ma non sempre è accessibile e ha dei limiti. Il kit di J5Create, composto da trasmettitore e ricevitore dedicati, è fatto per essere universale e rapidissimo da collegare.

ScreenCast Mini Duo: le caratteristiche tecniche

ScreenCast Mini Duo è composto da due elementi: il trasmettitore si collega alla sorgente tramite USB-C, mentre il ricevitore si inserisce nella porta HDMI del monitor, della TV o del proiettore ed è alimentato tramite una USB tradizionale. Questo consente sia di usare la USB già presente sulle TV e su diversi monitor, anche quelli più vecchie, sia un alimentatore USB esterno da collegare alla presa di casa o ad un power bank.

La trasmissione avviene in modalità wireless su doppia banda a 2.4 e 5 GHz, così da garantire maggiore stabilità anche in ambienti con molte reti Wi-Fi attive come le sale conferenze, gli hotel o le fiere.

Il sistema trasmette alla risoluzione Full HD (1080p) ottimizzata per la fluidità e la stabilità del segnale e supporta HDPC.

La compatibilità è praticamente universale: Windows, macOS, iOS, iPad e Android, sfruttando protocolli come Miracast e AirPlay.

A cosa serve e per chi è consigliato

ScreenCast Mini Duo è pensato per chi lavora spesso con uno schermo secondario ma non vuole vincoli fisici. In ambito smart working consente di proiettare una presentazione su un monitor esterno in pochi secondi, o di usare la TV come monitor secondario per vedere dei contenuti su un display più grande, pensiamo a una presentazione ad esempio.

Per chi ha una TV vecchia e non connessa, può essere la soluzione per trasmettere Netflix e simili dallo smartphone/laptop alla TV stessa.

Sebbene oggi molte smart TV includano funzioni simili, ScreenCast Mini Duo ha un vantaggio perché funziona anche quando non ci si può collegare alla rete (aziendale o domestica) dato che non serve una password WiFi, supera le restrizioni IT nelle aziende in cui il mirroring è bloccato e lavora ovviamente anche con monitor da PC, proiettori e TV non smart.

Inoltre, evitando di passare tramite la rete WiFi usata per Internet, ha velocità maggiori e una stabilità migliore perché instaura una connessione dedicata, una sorta di “autostrada wireless” dove non ci sono altri “veicoli” a congestionare il traffico.

Come funziona? La nostra prova

L’installazione è semplice: si collega il ricevitore alla porta HDMI del monitor e lo si alimenta tramite USB. Il trasmettitore USB-C va invece inserito nel computer, nello smartphone o in qualsiasi dispositivo compatibile dotato dell’uscita USB-C.

Una volta accesi, i due moduli si accoppiano automaticamente: non servono applicazioni, e questo rende il prodotto utile anche a chi non è un “nativo digitale” e cerca una soluzione facile e davvero immediata.

A questo punto il sistema operativo riconosce il display come schermo esterno. Da Windows o da macOS è possibile scegliere se duplicare o estendere il nostro desktop, mentre sugli smartphone si attiva automaticamente la funzione di mirroring che lo duplica (non è prevista l’estensione dello schermo).

La latenza è contenuta: lo abbiamo provato in diversi contesti, dalle camere di hotel alla casa con diverse reti WiFi vicine e “concorrenti”, e in tutti i casi l’immagine era sufficientemente fluida, proiettata in tempo reale e perfetta per gli utilizzi come navigazione, video e immagini.

Va specificato che non è un prodotto da videogiochi, ma usandolo per il montaggio video, non a livello professionale, si è dimostrato valido per lavorare con un secondo display.

Prezzo e conclusioni

Tra i punti di forza spiccano la semplicità di configurazione, la compatibilità con diversi sistemi operativi e l’assenza di software da installare. La connessione dual band aiuta a mantenere una trasmissione stabile e il formato compatto lo rende facile da trasportare nello zaino o in tasca.

I limiti sono legati principalmente alla risoluzione, che si ferma al Full HD proprio per contenere il prezzo rispetto a prodotti che supportano il 4K, più costosi. Da notare, poi, che la porta USB-C del dispositivo da cui vogliamo proiettare deve essere in grado di supportare anche l’uscita video.

Inoltre la distanza di trasmissione non è enorme: si tratta di un prodotto da interni, che

funziona fino a 10/15 metri e trasmette anche da un piano all’altro della casa se non ci sono troppi ostacoli intermedi e la distanza non è eccessiva. ScreenCast Mini Duo costa 89,99 euro ed è disponibile su Amazon.

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