Sneijder: l'Olanda va, Melo condanna il Brasile Uruguay in semifinale: Ghana fuori col cucchiaio

Seleçao eliminata dal Mondiale: non basta il gol di Robinho. Nella ripresa Sneijder stupisce. Melo: autogol ed espulsione. Dramma brasiliano, Dunga: "Umiliati, è colpa mia". Falcao e Ronaldo attaccano il centrocampista della Juve: "Non torni in Brasile". In semifinale anche l'Uruguay, 40 anni dopo: Ghana fuori ai rigori con cucchiaio

Sneijder: l'Olanda va, Melo condanna il Brasile Uruguay in semifinale: Ghana fuori col cucchiaio

Port Elizabeth - Gli orange fanno a fette anche il Brasile. Cinque su cinque al Mondiale sudafricano per l'Olanda di Van Marwijk. E Seleçao fuori ai quarti di finale: incredibile per una formazione, quadrata e fantasiosa, che molti vedevano già alla finalissima. Vittoria ripresa per i capelli da Sneijder dopo lo strapotere dei verdeoro nel primo tempo. Ma ci pensa il genietto dell'Inter. Sfrega la lampada ed escono due magie. Sulla prima, all'8' della ripresa, un cross perfetto da destra di sinistro, il pasticcio lo combina la difesa di Dunga. Julio Cesar esce male e va a sbattere contro Felipe Melo. Il pallone sfiora la testa dello juventino e si infila tra lo stupore dell'area affollatissima. Sulla seconda a Sneijder esce il colpo del secolo, per un piccoletto. Zuccata a centroarea (senza nemmeno saltare) sulla torre di nuca di Kuyt dopo il corner di Robben. Palla ancora nel sacco. Tripudio olandese e delusione totale del Brasile. Gli uomini di Dunga perdono la testa. Felipe Melo calpesta Robben e si becca un rosso diretto dall'insicuro arbitro giapponese Nishimura. In dieci agguantare gli orange sembra un miraggio. Ci prova Maicon con tre corner consecutivi tagliati nell'area piccola. Stekelenburg trema, ma non capitola. L'ultima occasione buona è un contropiede di Kakà, ma Ooijer su immola sul sinistro del brasiliano.

Dominio inutile E pensare che il primo tempo aveva raccontato altro. Del solito Brasile alla Dunga. Quadrato, spazi cortissimi. Pressing alto di Gilberto Silva e Felipe Melo ad asfissiare Sneijder. Maicon e Bastos ad annullare Kuyt e Robben. Al 10' il vantaggio. Melo con un rasoterra di 30 metri taglia la difesa olandese e premia il taglio di Robinho (con Ooijer, sostituto di Mathijsen, fuori poisizione). Il piccoletto del Manchester City batte Stekelenburg di destro. L'unica reazione degli orange è un destro sul primo palo di Kuyt, ma Julio Cesar è attento. Poi è solo Brasile. Al 25' Dani Alves centra per Juan che, di piattone, alza sulla traversa. Al 31' si vede anche uno sprazzo di calcio bailado. Robinho sulla destra salta De Jong e Van der Wiel, appoggia per Luis Fabiano che di tacco serve Kakà al limite. Sul destro a giro del numero 10 deve volare Stekelenburg all'angolo alto. E qualche secondo prima dell'intervallo la sventola di Maicon dalla destra sibila vicinissima al palo.

Ripresa arancione L'errore da matita rossa di Julio Cesar e Felipe Melo all'8' rivitalizza l'Olanda. Robben e Sneijder rialzano la testa e iniziano a saltare l'uomo. Van Persie sfarfalla leggero, ma anche Kuyt è più incisivo. Al 21' Kakà, dal limite, tenta di nuovo il destro a giro per il pareggio: ma il pallone finisce largo. Dopo il vantaggio olandese e l'espulsione di Melo la partita diventa cattivissima. I brasiliani litigano con arbitro e guardalinee su ogni contatto. Ma perdono di vista il bersaglio grosso. Sneijder al 38' ha addirittura l'occasione del 3-1. Palla filtrante per Van Persie. Corpo a corpo con Lucio e tacco per l'inserimento di Sneijder che però tira debole su Julio Cesar. Dunga scuote la testa, la semifinale si allontana. L'unica mossa è spostare Lucio in avanti, ma il pennellone interista non è mai pericoloso. Anzi, nel recupero, Huntelaar e Robben sciupano un'altra chance. Ma l'Olanda non paga dazio. Nishimura fischia tre volte e consegna la semifinale agli orange. I brasiliani, con il morale sotto i tacchetti, fanno fagotto per tornare a Rio. Ma sulle spiagge verdeoro sarà un'estate triste.

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