Soffoca la figlia subito dopo il parto

La donna, 38enne, in crisi con il marito e in condizioni economiche difficili, ha partorito in casa e, mentre stava arrivando l'ambulanza, ha soffocato la neonata. Prima ha negato, ma poi in lacrime ha confessato l'omicidio. Aveva già cercato di abbandonare il terzo figlio

Soffoca la figlia subito dopo il parto

Biella - Ha partorito in casa la sua quarta figlia. Prima dell'arrivo dell'ambulanza l'ha soffocata, disperata per i rapporti tesi con il marito e per la situazione economica difficile. E' accaduto a Castelletto Cervo, un paese del Biellese. Sulla vicenda la procura della Repubblica mantiene il più stretto riserbo e non comunica nemmeno i nomi dei protagonisti.

La tragedia Dalla famiglia, residente al numero 4 di via Cascina Olivetta, nella notte tra lunedì e martedì era arrivata al 118 una richiesta di intervento urgente per un parto difficile in casa. Il personale dell'ambulanza ha avvisato anche il 113 e sul posto è accorsa anche una volante della polizia. Ai soccorritori si è presentata una scena agghiacciante. La 38enne era sdraiata a terra in una pozza di sangue. Accanto a lei il marito 43enne e gli altri tre figli di 10, 12 e 14 anni. Sul pavimento una neonata in arresto cardiaco che il personale del 118 stava tentando disperatamente di rianimare. Tentativi proseguiti anche al pronto soccorso, ma invano. La piccola, alla quale è stato poi dato il nome di Alice, è morta.

Interrogatori Agli agenti la donna ha raccontato di aver nascosto la gravidanza agli altri figli e al marito, con il quale vive rapporti difficili. Già in occasione del terzo parto si era verificato un episodio drammatico: la donna aveva abbandonato il piccolo sulla finestra di una vicina di casa. Ma questa volta, il dramma è diventato tragedia. I poliziotti hanno subito capito che la versione della donna aveva dei punti poco chiari. E anche il pm voluto approfondire la vicenda interrogando la donna.

La confessione Un lunghissimo interrogatorio concluso con una terribile confessione, nella serata di ieri: la donna in lacrime, nonostante i consigli dell'avvocato che la invitava ad avvalersi della facoltà di non rispondere, ha ammesso di aver soffocato la bambina appena dopo il parto. Interrogato, anche il marito ha ammesso di essere stato a conoscenza della gravidanza della moglie. Ora le indagini proseguono per chiarire anche la posizione dell'uomo.

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