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giustizia

La premier: "Per 30 anni un'intera comunità politica, composta da milioni di italiani, è stata ingiustamente posta davanti al sospetto infamante che il consenso raccolto nelle urne poggiasse su finanziamenti mafiosi o dinamiche illegali". Tajani: "Disgustoso accanimento contro Berlusconi e Forza Italia"

Redazione web
Stragi del 1993, Meloni: "L'archiviazione spazza via trent'anni di sospetti infamanti"

La pena non è vendetta. La pena è difesa della società. Ed è anche l'unico strumento che uno Stato serio possiede per tentare di impedire che un giovane criminale diventi un criminale irreversibile

Vittorio Feltri
Se la pena è giusta non è una vendetta

Spumante, champagne, cori e sberleffi: non in un comitato elettorale ma dentro i tribunali da parte dei magistrati con pretesa di terzietà

Francesca Galici
Referendum, ecco chi sono i giudici che cantavano contro Meloni

La presidente della Regione Sardegna pagherà la multa perché le violazioni sulle rendicontazioni sono state accertate

Francesca Galici
Nel giorno del no al referendum, i giudici "salvano" la Todde. C'è un vizio procedurale, ma le violazioni sono accertate

(LaPresse) Marina Berlusconi ha votato in occasione del referendum sulla Giustizia. "Non è questione di dediche, è questione di esercitare un voto oggi per poter dare un contributo positivo al futuro di questo Paese. È un'occasione che non possiamo farci sfuggire. La dedica è agli italiani, sperando che prevalga il Sì per un'Italia civile, democratica e moderna", ha detto la presidente di Fininvest e di Mondadori recandosi al seggio, a Milano. "Una dedica a mio padre? Certo, lo farò domani quando si sapranno gli esiti", ha concluso la primogenita del Cavaliere.

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Marina Berlusconi: "Sì per un'Italia più civile, democratica e moderna"
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