Al Teatro della Memoria sabato e domenica in scena «Sorrisi e Lacrime» di e con Umberto Faini. Umberto Faini è senza dubbio un artista versatile che prende spunto, oltre che dalla vita "normale", anche dal mondo artistico e culturale : epigrammi, monologhi, rime, canzoni. Un Cabaret che è più giusto chiamare CABAR - ART (anche per distinguerlo da quello demenziale che sembra vada ancora di moda), così come è più giusto non definirlo un "canta-autore", quanto un "autor-canta" cioè un autore che canta le sue canzoni anziché, come ormai fanno tanti, un cantante che se le scrive. Sembra il rovescio ma invece è l'incontrario.
Umberto Faini non è portato per gli andamenti frenetici e le atmosfere chiassose : più che la risata ama il sorriso. L'italiano lo parla abbastanza bene, però lentamente. In compenso sa dipingere. Il milanese lo parla solo con qualcuno e lo scrive come lo parla.
In compenso suona la chitarra. Il francese l'ha studiato alle medie e perciò lo parla "mediamente". In compenso parla l'inglese, ma non lo capisce. Per le parolacce non è portato, anche se le capisce quasi tutte.
Sorrisi e lacrime al Teatro della memoria
Sabato e domenica nella storica sala di via Cucchiari in scena lo spettacolo di cabaret di Umberto Faini
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