Aida Yespica: "Non posso raggiungere mio figlio, mi sento impotente"

Aida Yespica si racconta a Rivelo e parla della sofferenza di questo periodo dovuta alla lontananza forzata dal figlio Aaron

Aida Yespica: "Non posso raggiungere mio figlio, mi sento impotente"

La situazione familiare di Aida Yespica negli ultimi tempi è molto difficile, soprattutto per la lontananza forzata dal figlio Aron che vive negli Stati Uniti insieme al padre, il calciatore Matteo Ferrari.

La showgirl venezuelana parla della sofferenza che sta vivendo nell’intervista con Lorella Boccia per Rivelo, durante la quale riesce a stento a trattenere le lacrime. “Io e mio figlio non viviamo più assieme, ad agosto ho fatto un viaggio con lui e mi ha detto: ‘Mamma voglio venire con te’ – ha raccontato, con estrema commozione, la Yespica - . Lui ora vive in America.. Io sto in Italia per lavorare e avere una stabilità economica, che poi è quella che devo dare a mio figlio...”.

Aida ha deciso di affidare il figlio all’ex compagno Ferrari in seguito ad una serie di problemi che l’hanno costretta a rivolgersi al calciatore, l’unica persona di cui si fidava. “Ho fatto molti errori nei confronti di mio figlio – ha detto la modella - . Nel corso degli anni mi sono accerchiata di persone cattive, mi fido troppo delle persone... ho subito delle truffe... Ho dovuto lasciarlo a suo padre (l’ex calciatore Matteo Ferrari, ndr) perché era l’unica persona di cui mi fidavo”. E, proprio in merito alla sua professione, Aida Yespica è stata molto critica rispetto ai lavori fatti in passato. “C’è stata una pessima gestione della mia immagine – ha spiegato - . Ero quasi sempre nuda ed ho fatto 5 calendari... Stravenduti, ma mi pento di averli fatti... Mi dà fastidio di non aver avuto una persona che mi seguisse bene sul lavoro... Sì, ero gestita da Lele Mora...”.

Ciò che al momento sta più a cuore ad Aida, tuttavia, è il ricongiungimento con il figlio. Ad oggi, infatti, non può volare negli Stati Uniti a causa di problemi burocratici. “Il mio passaporto è scaduto. Attualmente è difficile avere un passaporto per via dei problemi che il Venezuela sta vivendo – ha chiarito la Yespica - . Oggi non posso partire per gli Stati Uniti e raggiungere mio figlio, mi viene da piangere... ". Provando a trattenere le lacrime, quindi, Aida ha spiegato come si sente davanti alle richieste di Aaron di stare insieme. “Aron mi chiama e mi dice: ‘Vieni? Ci sarai al mio compleanno?’ ed io devo sempre rispondere: ‘Sto aspettando questo passaporto' – ha detto lei - . Questo momento lo sto vivendo molto male, mi sento impotente…”.

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