Isola, Ariadna Romero: "Fogli mi ha dato della zo... perché l'ho nominato"

Terminata la sua esperienza all'Isola dei Famosi, la modella cubana ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe

È ormai un lontano ricordo per Ariadna Romero l'Isola dei Famosi, ma forse ha ancora qualcosa da dire. La bellissima modella cubana di 32 anni, infatti, ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E fra vita privata e professionale, Ariadna si è fatta conoscere per quello che è: una mamma, una ragazza semplice e di sani principi.

Cosa ci dici del presunto tradimento del tuo fidanzato quando eri all’Isola dei Famosi?

“Il presunto tradimento del mio fidanzato… Allora, in primis quando sono partita per l’Isola ero single quindi non c’era un tradimento perché non c’era un fidanzato. Poi c’era il papà di mio figlio che si vedeva – o si vede – con Jay Gigli, non so… Ma riguardo alla sua vita privata so ben poco, non siamo insieme ormai da un anno e passa… quindi non so. Tradimento di sicuro non c’è stato, è da un po' che è finita”.

Jeremias non è uno che bada tanto alle formalità ma perché reagire in quel modo scoppiando a piangere in diretta?

“Mi sono messa a piangere perché quando sei dentro un reality è tutto molto amplificato. Lo so che può sembrare una reazione esagerata e sicuramente guardandola da al di fuori lo è, solo che quando sei lì è un mix di emozioni forti: non mangi, dormi sulla sabbia, non ti fai mai una doccia d’acqua dolce e hai tante difficoltà. Così, ogni cosa, la esasperi e io in quel momento avevo un pensiero per una persona al di fuori dell’Isola e, anche se non ero fidanzata, ce l’avevo dentro. Quindi Jeremias ha fatto una battuta un po' spinta e io mi sono preoccupata per cosa avrebbero potuto interpretare fuori, tutto qua”.

Sui rapporti con Fogli invece cosa ci dici? Siete mai riusciti a chiarirvi una volta usciti dall’Isola?

“Con Riccardo non ho mai avuto la possibilità di chiarire, nel senso che non ci siamo più visti una volta usciti dall’Isola. Io non sapevo dell’accaduto fin quando non sono uscita perché là dentro lui l’ha detto alle mie spalle e, non avendo presenziato, non ho saputo questa cosa fin quando sono uscita fuori. Sicuramente è una cosa poco carina, anche perché non c’era una motivazione valida: è stata una nomination, però le regole del gioco prevedono di nominare un concorrente quindi non è che se la doveva prendere e, soprattutto, scusate la parola, chiamarmi zocco*a per questo motivo. Vabbè, è andata così, non ci siamo mai più confrontati né visti, non se ne è più parlato da nessuna parte”.

Con Pierpaolo come vi comportate, siete riusciti a rimanere in buoni rapporti per il bene del piccolo?

“Questa è una domanda un po' delicata. Per come la vedo io e ovviamente posso anche sbagliare, i bambini soffrono di più se hanno due genitori che non vanno d’accordo dentro casa e subire le discussioni, piuttosto che vedendo due genitori separati ma felici. I rapporti sono assolutamente sereni e proprio questa domenica siamo andati tutti e tre, io, il bambino e Pierpaolo, al museo della scienza. Ho convocato Pierpaolo e gli ho detto che dovevamo portare il bambino insieme perché gli fa bene ogni tanto vederci uniti. Lui è stato d’accordo, è un bravo papa, e lo abbiamo portato insieme al museo della scienza a Roma. Si è divertito tutto il giorno. Pierpaolo può vedere il bambino quando vuole, lo può prendere quando vuole, quindi un rapporto assolutamente sereno”.

Perché hai deciso di fare ricorso alla chirurgia estetica, in fondo sei giovanissima...

“Io ho rifatto il seno perché ho allattato per otto mesi e viviamo in un mondo dove le ragazze vanno anche a 18 anni a farsi il seno. Non era una mia priorità ma dopo aver allattato mi si era rovinato e perché rimanere con un seno così a 30 anni? Se potevo fare qualcosa per migliorare me stessa l’ho fatto”.

Cosa rispondi ai fan che ti hanno paparazzato allo Stadio Olimpico?

“Io ora sono single, felice di essere single… e forse ci rimango anche! Direi di no, non mi frequento con nessuno in questo momento. Mi chiedi se la mia partecipazione all’Olimpico significhi un riavvicinamento, la risposta è no. Francesco è una bellissima persona, siamo amici, ma mi fa piacere anche vedere una partita della Lazio, è una squadra a cui tengo, ma non necessariamente vuol dire un riavvicinamento. Sono da sola e sto bene così”.

Trasformerai mai la tua laurea in giurisprudenza in un lavoro full-time?

"La laurea in giurisprudenza? Ormai ho intrapreso un’altra strada e niente: non farò mai l’avvocato nella vita”.

Segui già la nuova pagina di gossip de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.