Gli avvocati di Harvey Weinstein: "Morirà dietro le sbarre"

Gli avvocati di Harvey Weinstein, il produttore condannato per stupro e molestie sessuali, stanno cercando di accorciare la pena del loro cliente

Come è stato precedentemente riportato, Harvey Weinstein è stato condannato, dopo le accuse di stupro che lo hanno visto colpevole, sebbene la difesa abbia cercato in ogni modo di dimostrare che i rapporti sessuali fossero consensuali. Ora l'ex produttore e magnate di Hollywood e della settima arte rischia fino a 29 anni in prigione: una sentenza che gli avvocati dell'uomo stanno cercando di ammorbidire.

Come riporta Page Six, infatti, il team legale di Harvey Weinstein ha chiesto un incontro con il giudice di New York, atteso per Mercoledì. Lo scopo sarebbe quello di convincere il giudice ad alleggerire la pena di Weinstein, riducendola a soli cinque anni. La motivazione dietro questa richiesta è la certa che l'uomo, di 67 anni, non sopravvivrà dietro le sbarre.

Secondo gli avvocati, infatti, una pena che superi la durata minima sarebbe "di fatto una sentenza di morte". In una lettera al giudice della Corte Suprema James Burge, gli avvocati hanno scritto:"La cupa realtà è che Mr. Weinstein potrebbe non sopravvivere nemmeno a questo". Nella lettera, inoltre, si legge una preghiera da parte dei legali nei confronti del giudice di tener conto del fatto che la vita del loro cliente è stata distrutta e che Weinstein ha perso tutto, dopo l'articolo del New Yorker di Ronan Farrow del 2017 in cui Weinstein era stato accusato di molestie sessuali e, soprattutto, di stupro.

Sempre nella lettera si legge: "Il processo non ha ritratto in modo onesto chi sia lui come persona. La storia della sua vita, i suoi traguardi e le sue lotte sono notevoli e non dovrebbero essere cancellate in totale solo per il verdetto della giuria". I legali di Harvey Weinstein hanno anche sottolineato l'impegno del loro cliente nella beneficenza, ma anche il desiderio di avere l'occasione di passare del tempo con i suoi cinque figli, il più piccolo dei quali ha appena sei anni.

Al momento il produttore Harvey Weinstein sta aspettando il responso della sua richiesta a Rikers Island, dopo aver passato quasi due settimane all'ospedale Bellevue, dove è stato sottoposto ad un intervento al cuore. L'unica cosa da fare è dunque attendere la decisione del giudice della Corte Suprema, a cui spetta l'ultima parola.


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