Ballando con le stelle, Ciacci sul non-voto di Zazzaroni: "Non condivido ciò che ha detto"

Il costumista, in coppia con il professionista Raimondo Todaro, crede che le persone non siano ancora pronte a vedere danzare insieme due uomini

Ballando con le stelle, Ciacci sul non-voto di Zazzaroni: "Non condivido ciò che ha detto"

Sulla questione del duo maschile di Ballando con le stelle hanno parlato tutti. Tranne i diretti interessati: Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro.

Ora è proprio il costuminista a dire la sua e a commentare il comportamento tenuto da Ivan Zazzaroni durante l'ultima diretta. Il giudice ha infatti deciso di non attribuire un voto alla coppia di concorrenti perché "questa cosa esteticamente non mi piace". Ciacci dovrebbe essere il più arrabbiato ma, intervistato da il Corriere della Sera, sembra placare i toni, ribadendo comunque la propria posizione.

"Non condivido affatto quello che ha detto Ivan - spiega Ciacci - Ma ho fatto della tolleranza e della libertà la mia scelta di vita, dunque ognuno è libero di dire quello che vuole. Penso che il ballo sia massima espressione di libertà, e quella di parola va tutelata altrettanto, anche se non sono affatto d'accordo sul giudizio di Ivan". Quando poi gli viene chiesto se, a suo avviso, il giudice sia omofobo, risponde secco: "No. Lo conosco e penso si sia espresso male. Omofobia è una parola importante, non la voglio nemmeno sentir pronunciare. Stiamo facendo spettacolo in una trasmissione televisiva, i problemi seri sono altri". Per il costumista ciò che veramente conta di questa esperienza è riuscire a dare coraggio anche a un solo ragazzo gay che in questo momento si sente discriminato. Ma conclude preoccupato: "Penso che la gente non sia ancora pronta per un ballo ravvicinato tra uomo e uomo. E non voglio che questa esibizione sia strumentalizzata dalla politica".

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