I «Cinemadays», ovvero l'iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in collaborazione con produttori, distributori ed esercenti cinematografici, di offrire, dal 9 al 15 luglio, il prezzo d'ingresso in sala a 3 euro, non ha portato bene. L'incasso complessivo è diminuito drasticamente (- 50,8 %) rispetto ad analogo fine settimana di un anno fa e se non fosse stato per l'evento speciale Muse: Drones World Tour, il disavanzo sarebbe stato anche peggiore. Certo, gli spettatori non sono variati in egual misura, considerando che pagavano 3 euro invece degli abituali (quando va bene) 7/8, però restiamo dell'idea che sia stata un'occasione sprecata. O la lanci con dei bei titoli in cartellone (inutile ripetere che i film da richiamo se li giocheranno da settembre), sperando di riagganciare una parte di pubblico non abitudinaria, oppure la gente non si precipiterà certo, nonostante il prezzo ribassato, a vedere pellicole delle quali importa poco o nulla. A parte l'evento musicale, il film che ha attratto di più, tra i nuovi usciti, è stato il pur discreto 12 Soldiers (primo con 237.315 euro). Il resto? Briciole o poco più. Chiudi gli occhi è settimo con un incasso di 97.917 euro, mentre il simpatico cartone Luis e gli Alieni lo precede di un posto con 103.862 euro. Solo decimo, il thriller politico Giochi di potere (57.
891 euro), mentre resta fuori la commedia A Modern Family. Ora, con questi chiari di luna, difficile prevedere cosa capiterà nelle prossime settimane con le proposte che si diluiscono e i titoli «forti» ridotti al lumicino. Un'estate, insomma, sempre più magra.Box Office
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