Box Office

Già non vanno al cinema in condizioni normali, preferendo le serie tv, lo streaming online e il sofà di casa propria, con la pizza ordinata sul web

Già non vanno al cinema in condizioni normali, preferendo le serie tv, lo streaming online e il sofà di casa propria, con la pizza ordinata sul web. Figurarsi ora, con l'emergenza Coronavirus. E infatti, registriamo il peggior incasso di sempre per il cinema italiano: soltanto 439.515mila euro nel week end appena trascorso, con un saldo negativo del -79% rispetto al precedente, già drammatico (-65%). Si tratta, tra l'altro, anche dell'ultima conta, fino a nuovo ordine, poiché dall'8 marzo i cinema restano chiusi per le misure da contenimento adottate dal governo. Con un decreto si è stabilito che manifestazioni, eventi e spettacoli d'ogni genere, compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in luogo pubblico o privato, sono sospesi. Chi ricorda gli anni della guerra, obietta che le sale restavano aperte pure sotto le bombe. Ma Cinetel conferma il record negativo storico. Al primo posto, c'è Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, biopic sul pittore Ligabue, per il quale l'interprete Elio Germano (nella foto) ha vinto l'Orso d'argento al Festival di Berlino: 90.532 euro. Il mercato è in pausa e si rinvia anche la 65esima edizione dei Premi David di Donatello, prevista per il 3 aprile. Se ne riparlerà l'8 maggio, mentre Ultras, Arctic, I miserabili, La volta buona e Mulan restano al palo. Di Verdone, abbiamo riferito: il suo film sugli allegri chirurghi, Si vive una volta sola è fermo ai box. Al secondo posto in classifica, The Grudge, con 51.856 euro, seguito da Bad Boys for Life, che introita 39.220 euro. Numeri che spaventano. Tiene Gli anni più belli di Muccino, che porta a casa 34.254 euro e resiste Parasite, con 33.873 euro. Al sesto posto, Il richiamo della foresta, con 24.621 euro; al settimo, Marie Curie, con 17.774 euro. Incassi da fame, ancora per Cattive acque (13.570 euro), Sonic (10.013) e Queen&Slim (9.387 euro). Ha da passà a nuttata.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.