Chiamami col tuo nome censurato in Cina

Il film del regista italiano Luca Guadagnino è stato rimosso dal programma del Pechino International Film Festival. Ma la ragione di questa censura non è stata specificata dalla Sony Pictures

Chiamami col tuo nome, film "americano" del regista italiano Luca Guadagnino, è stato rimosso dal programma del Pechino International Film Festival.

Il motivo? La ragione di questa censura - scrive Vanity Fair - non è stata ben specificata dalla Sony Pictures. La casa di produzione si è limitata a confermare la non ammissione del film italiano al concorso. Ma non solo. Se il film dovesse essere giudicato non conforme ai rigorosi canoni della politica locale, non verrà nemmeno proiettato al cinema. "Il film è in contrasto con quello che è l’attuale orientamento politico", ha commentato il critico cinematografico Wu Jian al quale Reuters aveva chiesto spiegazioni sulla decisione.

Stando a quanto scrive Vanity Fair, sarebbe stata una fonte anonima ad aggiungere qualcosa in più al misterioso caso. Chiamami col tuo nome, infatti, sarebbe stato inserito nel programma originale e poi cancellato. La rivista, poi, avanza la tesi che la pellicola sia stata rifiutata anche perché ci sono protagonisti omosessuali. "Sebbene l’omosessualità non sia illegale in territorio cinese - scrive - mai una volta è stato proiettato in Cina un film che raccontasse l’amore tra coppie gay. Le televisioni, in quella parte di Estremo Oriente, non hanno ancora ottenuto il permesso di veicolare contenuti che possano contenere allusioni omosessuali. E così i servizi streaming, dai quali lo scorso anno sono state bandite le storie gay".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.