Davide Campagna, il dentista re del Web: "La salute in cucina? Si può"

Da dentista a cuoco salutista, ecco il segreto del successo sul Web di Davide Campagna. Il suo pubblico, soprattutto femminile, lo segue perché si immedesima nella normalità di un professionista che si diletta tra i fornelli. Oltre alla maratona di Boston, il prossimo obbiettivo di Davide potrebbe essere la televisione. Il dentista-cuoco è protagonista della nostra rubrica "Influencer e Web Star"

Davide Campagna, classe ‘87, fa il dentista di professione, ma nel tempo libero si trasforma in un cuoco provetto. Il suo punto di forza sul Web con il format "Cotto al dente"? I piatti sono sempre diversi, un concentrato di benessere, perché non rinuncia alla forma e alla salute. Il cibo rappresenta, infatti, con lo sport e i viaggi. Il primo è un elemento fondamentale del suo stile di vita, è un maratoneta e pratica quotidianamente functional training e pilates. I viaggi, invece, gli permettono di vivere le bellezze del mondo e di conoscere sempre sapori e profumi di cucine differenti.

Da dentista professionista a "Cotto al dente", come ci sei arrivato?

“È stato un passaggio graduale dalla passione per la cucina che coltivo sin da piccolo, quando aiutavo mia madre, fino a quando sono andato a vivere da solo e ai viaggi che hanno introdotto molti ingredienti nella mia cucina. Ora mi divido tra le due professioni”.

Quali sono state le reazioni, quando hai pubblicato i primi video?

“I commenti positivi che leggevo mi hanno dato la carica, gli utenti erano felici di vedere un dentista ai fornelli. Il fatto che non ci fosse un professionista, molto probabilmente faceva scattare una sorta di identificazione con chi mi guardava: se riesce a farlo lui, lo so fare anche io. Non succede con un professionista, ma con una persona comune con un lavoro comune. Poi piano piano ho iniziato a inserire anche i concetti salutari dello sport, prima cucinavo un po' di tutto, poi via via ho affinato anche l'alimentazione perché è importane automotivarsi, nonostante il tempo sia sempre poco a disposizione. Prima lo studio dentistico, poi la cucina, poi la corsa, che è la mia grande passione, poi la palestra... Insomma il mio messaggio voleva anche essere quello di rimanere sempre attivi”.

Avevi dei chili di troppo, poi ti sei trasformato. Qual è il segreto?

“Ero cicciotello e meno motivato soprattutto nella fase adolescenziale e i primi anni del liceo. Facevo sport ma mangiavo male ed ero anche consigliato male dai professionisti. Sono anche piccolino con i miei 1.70 metri e se aggiungiamo dei kg in più diciamo che bene non fa... Venivo chiamato “nanetto” o “cicciottello”, tutto questo mi portava ad essere insicuro. La 'svolta' è avvenuta in terza superiore, quando una mia compagna mi ha detto 'cavolo cosa hai fatto? Hai messo su le tettine?'. Insomma una bella botta ancor più perché naturalmente non avevo successo con le ragazze. Quelle circostanze mi hanno spronato, ci ho messo più di un anno per capire come fare e ho iniziato a dimagrire. Poi all'università con lo studio, la conoscenza e l'esperienza ho capito cosa voler dire mangiare bene, che non necessariamente vuol dire sacrificarsi alla dieta, ma condurre uno stile di vita sano”.

Gestisci il tuo blog insieme a tua sorella, Giulia, fotografa e video maker della pagina. Com'è nata la collaborazione?

“Avevo iniziato con un'altra ragazza che faceva fotografa, poi per divergenze ci siamo separati professionalmente, così mi sono ritrovato mia sorella, da sempre appassionata di cucina salutare, e lei che mi seguiva da un po' si è proposta di darmi una mano. Così abbiamo cominciato per gioco e poi tra fratelli ci si aiuta (ride, ndr)”.

Sei un appassionato di maratone, la prossima sfida?

“La maratona di Boston da 42km, è l'ultima di un circuito che comprende New York, Londra, Chicago, Berlino e Tokyo”.

Sui social sei seguito soprattutto da donne (83% Fb, su IG 74%), come te lo spieghi?

“Direi una bugia se dicessi che sono stupito, la cucina prende molto di più le donne e sono sempre più le donne appassionate di cucina. Poi vabbè se c'è qualcuno in cucina che è carino aiuta sempre (ride, ndr). Però nell'ultimo periodo ho iniziato a pubblicare anche la parte sportiva con alcuni allenamenti mirati alla tonificazione muscolare ed è aumentato il pubblico maschile”.

Dove vuoi arrivare?

“Amo fare il dentista. ma non è una passione così grande come il food e tutto quello che c'è attorno. Credo non sia giusto nei confronti dei miei e della mia famiglia abbandonare lo studio dentistico. Credo per ora di percorrere le due vite parallelamente”.

Vorresti andare in tv?

“Il mondo della tv mi affascina, nasco come persona insicura, piccolina, grassottella molto timida, ma so che questo verrebbe anche fuori davanti al piccolo schermo e sarebbe divertente. Insomma se dovessero chiamarmi non direi di no”.

Non credi ci sia, al momento, una saturazione dei programmi di cucina?

“Vero, tutti copiano o cercano di portare avanti il loro format, ma mancano davvero i programmi che insegnano ad una cucina salutare. Vedo troppo uso di burro e zucchero in giro. Ecco, secondo me, manca proprio un tipo di programma che miri alla salute alimentare”.

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