Dietro le quinte di Dirty dancing: qui gli attori si odiavano

Dirty dancing è un film degli anni Ottanta diventato un cult della storia del cinema: una pellicola che racconta una grande storia d'amore ma con tanti retroscena

Dietro le quinte di Dirty dancing: qui gli attori si odiavano

Dirty dancing - che andrà in onda questa sera alle 19 su Paramount Network - è uno di quei film, al pari di Ghost o Guardia del corpo, che è riuscito a creare un immaginario collettivo. La pellicola, che vede il compianto Patrick Swayze nei panni del protagonista, è diventato un vero e proprio classico della settima arte, un simbolo della cinematografia degli anni '80.

Dirty dancing, la trama

Frances "Baby" Houseman (Jennifer Grey) è una ragazza con la testa sulle spalle, impegnata socialmente e interessata alle discussioni sui diritti umani e sul benessere del pianeta. Questo la rende la preferita del padre (Jerry Orbach), che non si preoccupa di mostrare la sua preferenza ai danni della figlia maggiore Lisa (Jane Brucker). Quello che né Baby né suo padre possono sapere è che, con l'estate alle porte, la vita di Baby sta per cambiare in modo inaspettato.

La famiglia Houseman, infatti, si reca in un villaggio turistico guidato da un uomo (Jack Weston) a cui il dottor Houseman aveva in passato salvato la vita. Baby, che pensava di vivere un'estate come tutte le altre e un po' monotona, finisce con il conoscere Johnny Castle (Patrick Swayze), che lavora nell'hotel come ballerino e animatore. A causa di una concatenazioni di eventi Baby finirà con il fare coppia con Johnny per un'esibizione danzante, di cui suo padre non sa niente. Baby scoprirà così non solo l'amore per la danza, ma anche l'amore per Johnny: ma tutto questo vale abbastanza da farle rischiare di perdere l'affetto paterno?

Un film partito con il piede sbagliato: l'odio dei protagonisti

Chiunque veda per la prima volta Dirty dancing non può che rimanere colpito dalla forte chimica che intercorre tra i due protagonisti. Raccontando una storia d'amore tra due persone che provengono da mondi e condizioni sociali differenti, Dirty dancing doveva poggiare le sue possibilità di successo sulla capacità dei protagonisti di apparire come se fossero davvero innamorati, come se davvero non riuscissero a immaginare la propria vita senza l'altro. E la chimica tra Jennifer Grey e Patrick Swayze sullo schermo era pressoché indiscutibile: cosa che cambiava quando invece la macchina da presa era spenta. Come racconta il sito dell'Internet Movie Data Base, infatti, Patrick Swayze fu quasi costretto a implorare Jennifer Grey di accettare il ruolo per Dirty dancing. Questo perché i due avevano già collaborato insieme tre anni prima, in Alba Rossa, e le cose non erano andate affatto bene.

Al contrario, tra i due era nato un sentimento di tensione costante e una certa antipatia che li aveva condotti a prendere strade diverse, senza immaginare che nell'arco di qualche anno avrebbero finito con il recitare insieme in una delle più belle storie d'amore viste al cinema. Alba rossa raccontava la storia di un gruppo di teeneger che formano una specie di piccolo esercito di guerrieri, quando gli Stati Uniti vengono colti alla sprovvista dallo scoppio della Terza guerra mondiale. Come racconta Celebrity, prima di iniziare le riprese tutto il cast doveva sottoporsi a un addestramento militare della durata di otto settimane, in modo da riuscire a entrare di più nei personaggi che erano chiamati ad interpretare. Patrick Swayze prese così sul serio la sfida che, per tutto il tempo, non uscì mai dal suo personaggio e continuò a "interpretare" il leader duro e senza paura di Alba rossa anche lontano dalla macchina da presa. Questo significa che Swayze dava ordini a chiunque gli fosse vicino: un atteggiamento che Jennifer Grey non riusciva a sopportare.

Così quando a Jennifer Grey venne dato il ruolo di Baby in Dirty dancing, l'idea di lavorare di nuovo con Patrick Swayze non le piaceva granché. Tuttavia, non appena i due attori fecero il test per vedere se funzionavano sullo schermo, la chimica tra loro fu innegabile. Per il test i due attori eseguirono la famosa presa ad angelo della scena di Time of my life e Patrick Swayze la racconta così nel suo libro di memorie: "L'ho sollevata e lei ha posato magnificamente. Poi l'ho riportata lentamente con i piedi a terra, con i nostri occhi incollati l'uno all'altra. Fu un momento adorabile, ma anche molto sexy. La stanza era in assoluto silenzio, tutti ci fissavano."

Sempre IMDBricorda che la lavorazione del film non fu affatto tutto rosa e fiori. Patrick Swayze e Jennifer Grey riuscirono in qualche modo a lasciarsi alle spalle i giorni di Alba rossa, ma non divennero mai veramente amici. Anzi, litigavano spesso sul set, soprattutto per le differenti abilità nella danza. Patrick Swayze era un vero e proprio ballerino, mentre Jennifer Grey annaspava parecchio per stargli dietro, il che portava l'attore a un alto grado di frustrazione. Sempre nella sua biografia l'attore ha scritto: "A volte aveva atteggiamenti sciocchi, che ci costringevano a ripetere la scena varie volte".

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