Le regole per i viaggi della regina Elisabetta

In 68 anni di regno la regina Elisabetta ha girato il mondo, ma ospitare un personaggio del suo calibro richiede un’incredibile attenzione ai dettagli e rappresenta una grande responsabilità

Nell’arco del suo lungo regno e della sua vita intensa la regina Elisabetta ha toccato i quattro angoli del globo. Ormai, per ragioni d’età, la sovrana preferisce delegare i viaggi ai membri più giovani della royal family, ma i racconti e gli aneddoti legati ai posti visitati da Sua Maestà restano un argomento attuale, curiosità su una delle donne più importanti e in vista della nostra contemporaneità. A questo proposito il magazine Express ci racconta dei particolari molto interessanti sui viaggi della regina Elisabetta. Ospitare un personaggio del suo calibro è una grande responsabilità e gli scrupoli non sono mai troppi.

I governi delle nazioni in cui Sua Maestà ha messo piede si sono sempre preoccupati di farla sentire a suo agio, assicurandole ogni comodità. Il corrispondente del Telegraph Gordon Rayner ha spiegato che le priorità in tal senso sarebbero sempre state due. La prima riguarderebbe qualcosa che forse non immagineremmo mai, eppure coinvolge tutti. La posizione del bagno e la carta igienica a disposizione. Ebbene sì. I servizi igienici sarebbero stati spesso un cruccio tanto per lo staff reale, quanto per i Paesi ospitanti.

Per questo motivo la regina Elisabetta e il principe Filippo avrebbero sempre avuto a disposizione, in qualunque luogo andassero, una stanza riservata. Si tratterebbe di un alloggio personale dalla doppia funzione, poiché in caso di attentato si “trasformerebbe” in una vera e propria “panic room”, una stanza blindata. In questa camera, come spiega Rayner, “i servizi igienici sono sigillati con delle etichette che avvertono gli altri del fatto che sono riservati, come ho avuto modo di osservare io stesso…”.

Un assistente della sovrana ha raccontato al corrispondente che “gli ospiti trascorrono molto tempo preoccupandosi della disposizione dei bagni più che di ogni altra cosa, di che colore dovrebbero essere gli asciugamani e se la carta igienica è di una marca adeguata”. Sì, accadeva anche questo quando la regina Elisabetta era in viaggio. C’è, però, un’altra preoccupazione di non poco conto che la riguarda, ovvero il cibo. Tutto ciò che finisce nel piatto di Sua Maestà viene rigorosamente controllato e l’Express ricorda a tal proposito che la sovrana non mangerà mai i crostacei.

Non si tratterebbe solo di gusti personali (a quanto pare Elisabetta non li gradisce), ma anche di una precauzione. La regina vorrebbe evitare problemi di digestione. Secondo Peter Pigott, autore del libro “Royal Transport” (2005), l’aereo su cui viaggiava la regina Elisabetta era sempre ben fornito dei cibi che lei preferisce. Inoltre era munito di un bollitore elettrico in modo che la monarca non fosse costretta a saltare il tradizionale tè delle cinque, di biscotti, dolci e marmellata di fragole. Durante il volo Sua Maestà aveva a disposizione il suo cuscino preferito, senza dimenticare farmaci per ogni evenienza. Nulla era lasciato al caso, nulla poteva essere dimenticato per garantire alla regina Elisabetta un viaggio tranquillo.