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George Michael, la rivelazioni choc: "Sarebbe ancora vivo se..."

Parla Andros Georgiou amico d'infanzia di George Michael che fa una rivelazione sconcertante sulla morte della leggenda del pop

George Michael, rivelazioni choc di un amico d'infanzia: "Sarebbe ancora vivo se..."

Nel quinto anniversario della morte della legenda pop, George Michael, parla per la prima volta il suo amico d’infanzia Andros Georgiou, raccontando particolari inediti dei tanti anni trascorsi insieme e dando un nuovo volto alla vita travagliata dell’uomo che con la sua musica ha segnato intere generazioni. Particolari crudi, raccontati al Mirror di una vita fatta d'eccessi, ma anche di tanta fame d'amore. Quello che aveva perso giovane e mai più ritrovato.

È morto il giorno di Natale del 2016, quando la sua “Last Chrismas”, come la prima volta che uscì, era la colonna sonora delle festività. Un dolore immenso per la famiglia e per Andros riascoltarla ovunque ogni anni proprio nel periodo in cui George fu ritrovato morto nella sua casa. “Sentirla, mi fa ancora piangere - racconta l'amico d'infanzia - anche perché sarebbe ancora vivo se il suo grande amore, Anselmo Feleppa, non fosse morto”. I due erano amici da sempre, tanto da definirsi addirittura cugini, e per decenni Andros è andato in tour e in vacanza insieme a lui. Sapeva tutto della vita tumultuosa della popstar, dall’uso di droghe, al sesso selvaggio, e come racconta nell'intervista: "Non rimpiange nulla, se non il fatto che George non ci sia più".

Questo perché è fermamente convinto che il tracollo nella vita del cantante, sia iniziato dopo la morte di Anselmo Feleppa suo grande amore, per cui George Michael aveva scritto la hit Jesus to a Child. Stilista di grido Feleppa, era morto all’età di 33 anni nel 1993, quando era appena un anno che faceva coppia con il cantante. “Era l’uomo della sua vita - racconta Andros - dopo di lui non ha più trovato il vero amore. È vero, ha avuto molte relazioni, anche solo di una sera, ma non ha mai più avuto il rapporto che aveva con Anselmo. Io sono stato testimone della loro felicità, e dopo la sua morte George non si è più ripreso”.

Andros ha conservato gelosamente migliaia di ore di riprese private di George Michael, e al momento è in trattativa per produrre un film sulla sua vita: “Voglio realizzare un docufilm -dice -per riportare in vita quel periodo. Ci sono tanti bei ricordi che vorrei che la gente vedesse”. Tra questi ce n'è uno in particolare di una vacanza a St. Barts nel 1992, con George e il suo amato fidanzato. “Eravamo in cima al mondo -ricorda commosso - e per giorni abbiamo bevuto champagne a colazione. Anselmo adorava il Dom Perignon. A volte prendevamo anche una pastiglia di ecstasy e se ci annoiavamo non era un problema, prendevamo un aereo e andavamo da un’altra parte”.

Nonostante in quel periodo erano molte le persone che venivano infettate dall’Aids, Andros ricorda come c’era molta libertà sessuale e tanta droga che girava. “Si faceva molto sesso nei club di New York e Londra. È stato divertente e non mi pento di quello che ho fatto. Ero l’uomo più fortunato del mondo perché ero con George Michael che era gay e c’erano file di modelle che le stavano dietro. Ma anche modelli e super pop star”. Non era però insolito che George Michael dormisse anche con qualche donna.

A volte andava con qualche modella. All’inizio era bisessuale. Non posso rivelare il suo nome, ma ha avuto una storia anche con la più famosa al mondo”. Questo sogno però era destinato a finire. La depressione per la morte del compagno, gli abusi di droga, sesso e alcol, hanno poi trascinato il cantante in un vortice da cui è stato impossibile riprendersi. "Dopo Anselmo ha avuto due storie, con il mercante d'arte americano Kenny Goss e ha poi vissuto con l'hair stylist Fazi Fawaz fino al momento della sua morte, ma non è stato lo stesso". George Michael ha lasciato un patrimonio di oltre 97 milioni di sterline che sono andate principalmente ad una due delle sue due sorelle. La prima è scomparsa esattamente dopo tre anni dalla sua morte.

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