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Grease, così la trasformazione di Sandy ha reso Olivia Newton-John un'icona

Grease è un film che ha fatto la storia del cinema ed è la pellicola più amata tra quelle realizzate da Olivia Newton-John, che interpreta l'iconica Sandy

Grease, così la trasformazione di Sandy ha reso Olivia Newton-John un'icona

Con la morte di Olivia Newton-John, avvenuta alla fine di una lunghissima battaglia contro il cancro, non sorprende che i palinsesti televisivi subiscano dei cambiamenti per omaggiare l'attrice e cantante, all'alba della sua dipartita. Proprio per questo Italia 1 ha deciso di cambiare la propria programmazione e questa sera trasmette in prima serata Grease, il film più conosciuto tra quelli interpretati dall'attrice e vera e propria pietra miliare della storia del musical e della settima arte. L'appuntamento, dunque, è per le 21.20 su Italia 1 con la pellicola firmata da Randal Kleiser e arrivata al cinema nel 1978.

Grease, la trama

Sandy (Olivia Newton-John) e Danny (John Travolta) si conoscono durante l'estate e tra i due nasce una bella relazione estiva, con baci lasciati in riva al mare. Tuttavia, con la fine della stagione, i due sono costretti a lasciarsi. Danny deve tornare a scuola e Sandy è pronta a tornare in Australia, sua terra d'origine, coi suoi genitori. Le cose, tuttavia, non vanno come previsto e il primo giorno di scuola Danny scopre che Sandy non è tornata in Australia e che si è trasferita nella sua scuola. Quello che potrebbe essere un lieto fine si trasforma invece in una serie di ostacoli. Danny, infatti, è il leader dei T-Birds e il ragazzo più popolare della scuola, con una reputazione da difendere che subirebbe un arresto se si avvicinasse a una ragazza tanto casta e ben educata come Sandy. A causa di una piccola trappola ordita da Rizzo (Stockard Channing), Danny è costretto a trattare male Sandy, che non crede ai suoi occhi e promette a se stessa di trovare un modo per superare quella delusione. Mentre la relazione tra Danny e Sandy ondeggia alla ricerca di un proprio equilibrio, Rizzo comincia una relazione con Kenickie (Jeff Conaway), mentre gli altri T-Birds e le Pink Ladies cercano di trovare il proprio posto nel mondo.

Sandy e Olivia Newton-John: storia di un'icona

Grease è stato un film capace di fare la storia del cinema, riuscendo non solo a fare un grande incasso al box-office ai tempi della sua uscita in sala, ma soprattutto a vincere la prova del tempo, diventando un cult transgenerazionale, che finisce con l'irretire sempre nuove fasce di pubblico. E se, da una parte, questo successo è dovuto senza dubbio alla partitura musicale che racconta la storia d'amore tormentata tra il leader Danny e la dolce Sandy, molto del suo successo si deve anche alla scelta di portare sul grande schermo un personaggio come Sandy, capace di reinventarsi, grazie anche alla straordinaria interpretazione di Olivia Newton-John. Spesso, nell'analizzare Grease, si sottolinea come il personaggio di Rizzo sia una vera e propria bandiera del femminismo, capace di sconfiggere i pregiudizi di una società chiusa nei confronti della liberazione femminile. Rizzo è quella che vive il sesso in modo libero, che non accetta di sottostare allo status quo che la vorrebbe silenziosa e pudica, incapace di vivere gli anni migliori della sua vita.

Una costruzione narrativa, questa, che spesso ha messo in ombra l'evoluzione di Sandy, che all'inizio appare come una ragazzina spaventata con larghe gonne color pastello e che, alla fine, è chiusa in una tuta sexy con una giacca di pelle, capace di far cadere letteralmente Danny ai suoi piedi. Sandy è un personaggio che, senza troppe dichiarazioni di indipendenza, dimostrava alle donne dell'epoca che potevano essere quello che volevano e che non dovevano sottostare a una sola categoria. Sandy evolve e lo fa non per accontentare un uomo, ma perché è lei che vuole scegliere chi essere e come apparire. Danny, al contrario, rimane sempre uguale a se stesso, mentre Sandy si trasforma, cambia, si reinventa e gioca con se stessa e con il suo aspetto, dimostrando di essere in realtà molto più libera di Rizzo, chiusa lei stessa in un ruolo che la società scolastica ha deciso per lei. Questo ha fatto sì che il personaggio di Sandy diventasse iconico, aiutato anche dalla scelta dei costumi indossati nella sequenza finale.

Come si legge su Vogue, il costumista di Grease, Albert Wolsky voleva creare una vera e propria dicotomia in Sandy, giocando con i costumi. Per tutto il film Sandy indossa abiti pastello e cerca disperatamente di adeguarsi alle aspettative del fidanzato. Tuttavia, nella scena finale di You're the one that I want, la ragazza appare con una giacca di pelle e pantaloni neri in spandex (un tessuto elastico) e in un attimo emerge dalla folla. Paradossalmente, in una scena ambientata in una sorta di circo dove tutti indossano abiti colorati, Sandy emerge coi suoi abiti neri. Sebbene, come si legge sempre su Vogue, l'abito non fosse il più comodo per danzarci dentro, esso ha contribuito a rendere iconico tanto il personaggio di Sandy quanto l'attrice che l'interpretava.

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