"Ha sofferto per essere cresciuta all’ombra della sorella". Un libro spiega il rapporto tra Margaret e la Regina Elisabetta

Una ex dama di compagnia rivela in una biografia il rapporto, a volte conflittuale, che c'era tra la Regina Elisabetta e la principessa Margaret

Tutti sono affascinati dalla vita e dai "segreti" dei reali inglesi. Da sempre sono un calderone sconfinato di gossip e rumor di palazzo che fanno gola ai tabloid. Non solo la vita di Meghan e di Harry e dei duchi dei Sussex finisce sempre e comunque nell’occhio del ciclone, anche la Regina Elisabetta non riesce a sfuggire allo sguardo indiscreto di esperti e giornalisti. E lo dimostrano i documentari trasmessi in tv e le biografie che popolano le librerie del Regno Unito. L’ultima in ordine di apparizione e che rivela dettagli molto particolari proprio sull’amatissima sovrana del popolo inglese è scritta da una ex dama di compagnia di Elisabetta. Il libro più che altro si focalizza sul rapporto che la Regina ha avuto con la principessa Margaret, scomparsa nel 2002.

Dal titolo "Lady in Waiting: My extraordinary Life in the Shadow of the Crown", Anne Gleconner ripercorre trent’anni della sua vita fra le mura di palazzo, rivelando pettegolezzi, usanze, riti di passaggio e molti dettagli sul rapporto fra Elisabetta e sua sorella. L’ex dama di compagnia che ora ha 87 anni, affronta di petto tutte le sfumature del legame che c’era fra le due sorelle, un legame vissuto in sordina, senza scandali e senza nessun dissidio. La donna però conferma che tra Elisabetta e Margaret ci sono stati diversi screzi che, inesorabilmente, hanno logorato il loro rapporto. "Margaret ha sofferto molto perché ha sempre vissuto all’ombra di Elisabetta", afferma la Gleconner nel libro. "La Regina ha avuto sempre gli insegnanti migliori, Margaret invece è sempre stata messa da parte – continua -. Era una donna molto intelligente e capace. È stata educata in modo rigoroso ma ha sempre saputo che sarebbe stata l’eterna seconda nel cuore di tutti".

Essere la sorella della Regina d’Inghilterra non deve essere stata una condizione facile da sopportare per Margaret. "Lei ha sempre saputo che Elisabetta sarebbe stata una Regina. Ha sofferto per il fatto che le loro vite sarebbero state diverse e, questa consapevolezza però, non si è mai trasformata in risentimento". La dama di compagnia infatti afferma che Margaret, nonostante tutto, è sempre stata leale nei riguardi di Elisabetta. "Se fossero state più vicine ci sarebbe stata molta competizione. Quei 5 anni di differenza sono stati fondamentali per il loro rapporto". Nel libro infatti so sottolinea che, nonostante fossero distanti, le due sorelle erano legate comunque da un affetto profondo.

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