"Ne hanno parlato..". Cosa è successo davvero dopo la nascita di Lillibet

Harry e Meghan rompono il silenzio in merito alle polemiche sul nome scelto per la loro secondogenita e minacciano azioni legali contro la BBC

"Ne hanno parlato...". Cosa è successo davvero dopo la nascita di Lillibet Diana

Harry e Meghan non ci stanno. La polemica sul nome della figlia li avrebbe fatti infuriare, tanto da spingerli a minacciare nuove battaglie legali tramite una lettera di fuoco contro la BBC. Dalla nascita di Lilibet Diana, quasi una settimana fa, c’è una domanda che sta tenendo banco sui media. I Sussex hanno chiesto alla regina Elisabetta il permesso di dare alla secondogenita il suo nome (o, per meglio dire, soprannome)? L’incertezza regna sovrana.

Tante verità

Da una parte c’è la verità dei duchi di Sussex, espressa dal loro portavoce: “Il duca ha parlato alla famiglia prima di dare l’annuncio e, infatti, sua nonna è stata il primo membro della famiglia che ha chiamato. Durante la conversazione lui ha condiviso la speranza di poter chiamare sua figlia Lilibet in onore [della nonna]. Se non fosse stata favorevole, non avrebbero usato quel nome”. Anche il Times ha scritto: “È sottinteso che la Regina sia stata informata dal duca che la sua 11esima bisnipote si sarebbe chiamata come lei”.

Dall’altra parte, invece, c’è la verità raccolta dal corrispondente reale della BBC Jonny Dymond, il quale cita una fonte di Palazzo che avrebbe rivelato: “Lo hanno scelto senza chiedere il permesso a Sua Maestà. La sovrana non era al corrente di una simile decisione e non è stata messa nella condizione di poter esprimere davvero un parere”. C’è anche una terza verità che si colloca proprio nel mezzo.

Un altro insider, stavolta su Page Six, ha detto: “Si dice che il duca di Sussex abbia detto alla nonna che avrebbe potuto dare il suo nome alla figlia, ma non ha chiesto l’espresso permesso della monarca”. Dunque Harry e Meghan potrebbero aver chiesto il consenso, oppure non averlo chiesto affatto, o ancora averne parlato con Sua Maestà, ma senza palesare le loro eventuali, vere intenzioni.

Dichiarazione di guerra?

I duchi, però, sarebbero stanchi di critiche, invettive, polemiche e presunte, mezze verità. Per questo motivo hanno deciso di non rimanere in silenzio e passare alle vie di fatto, rivolgendosi a un noto studio legale londinese. La BBC ha scritto in proposito: “In una lettera ai media e agli editori lo studio legale Schillings, che agisce a nome del principe Harry e di Meghan, ha detto che il report della BBC secondo cui alla Regina non è stato chiesto di usare il nome Lilibet è falso e diffamatorio…”.

Questa lettera potrebbe essere una nuova dichiarazione di guerra alla stampa firmata da Harry e Meghan. Tra l’altro i Sussex hanno già vinto delle battaglie contro il Mail on Sunday e il Daily Mail. Lo scontro con la BBC, però, si porta dietro lo strascico dell’inchiesta sulla celebre intervista di Martin Bashir a Lady Diana nel 1995.

L’indagine ha portato alla luce il comportamento manipolatorio del giornalista, la rete di inganni che ha preparato pur di estorcere rivelazioni alla principessa e ottenere uno scoop. Quell’intervista cambiò il destino di casa Windsor e le vite di William e Harry, contribuendo a rendere il rapporto di quest’ultimo con i media ancora più difficile e scostante. Non ci resta che attendere per sapere se Harry e Meghan, alla fine, sceglieranno la pace in nome di Lilibet Diana.

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