Berger: "L'allungamento del pene? L'ho fatto. Funziona e non fa male"

L'attore si racconta in un'intervista a GQ, dal tentato suicidio alla morte di Visconti fino alla chirurgia estetica

Berger: "L'allungamento del pene? L'ho fatto. Funziona e non fa male"

"A me ha fatto bene, perché sentivo di non corrispondere alla mia faccia". Helmut Berger, strano per un personaggio famoso, non fa nulla per nascondere il recente intervento di chirurgia estetica al volto. Anzi, lo racconta in un'intervista a GQ, aggiungendo che no, non è l'unica operazione a cui si sia sottoposto.

"Il dottor Pallaoro fa anche l'intervento per allungare il pene", spiega l'attore, che si premura di aggiungere che "non è doloroso" e che "funziona". In Austria, dice "prendevo eccitanti, lavoravo 16 ore al giorno, non riuscivo a dormire, serviva qualcosa che mi tirasse su. Solo che tirava su me ma non il mio c***".

L'attore austriaco parla anche della morte di Luchino Visconti. "Sono stato derubato del suo testamento", accusa, sostenendo che il regista gli avesse detto "che non avrei dovuto mai preoccuparmi nella mia vita, perché in questo lavoro non si sa mai quello che può succedere".

Alla sua morte "non sapevo che fare, dove andare, mi sentivo solo". Giustifica così un tentato suiciio, "un po' di whisky, un po' di pillole e zac!". Tanto che lo trovarono "a terra con la schiuma in bocca. Mi hanno rinchiuso in manicomio". Mai provato un amore come quello per Visconti? "No, lui era un genio".

Commenti