"I virologi guadagnano e noi siamo disoccupati". Ma l'uscita di Smaila non piace

Umberto Smaila preoccupato per le sorti di chi lavora nel mondo dello spettacolo ed è costretto ad attendere la fine della pandemia, ma il paragone con i guadagni degli esperti che studiano e curano il coronavirus ha fatto arrabbiare la rete

"I virologi guadagnano e noi siamo disoccupati". Ma l'uscita di Smaila non piace

L’intervento di Umberto Smaila a Mattino Cinque ha sollevato una serie di polemiche in rete: il popolo del web, infatti, non ha particolarmente gradito il paragone tra i guadagni degli esperti che si stanno occupando della pandemia e la crisi dei lavoratori dello spettacolo.

Smaila, che così come molti altri colleghi sta soffrendo lo stop forzato a causa del coronavirus, ha espresso tutto il suo rammarico per la situazione venutasi a creare, manifestando una certa preoccupazione per le conseguenze economiche che ricadranno sui cittadini e su chi, come lui, lavora da sempre a contatto con il pubblico.

Per il momento, e chissà per quanto altro ancora, ogni genere di esibizione musicale dal vivo è stata interrotta e Umberto Smaila si è detto amareggiato per la situazione drammatica in cui versa il mondo dello spettacolo. “Noi siamo in una fase drammatica della nostra vita artistica perché non possiamo esprimerci – ha commentato in collegamento con Federica Panicucci - , soprattutto quelli che come me fanno musica dal vivo”.

Il riferimento di Smaila è a chi come lui lavora facendo serate dal vivo, ma anche a tutti coloro che lavorano dietro le quinte per rendere possibile la realizzazione dei singoli eventi. “Tutto questo comparto dello spettacolo è assolutamente fermo – ha aggiunto ancora - . Mentre gli esperti, i virologi, gli infettivologi, lavoreranno il doppio o il triplo e guadagneranno tre volte il loro stipendio, c’è gente come noi che rimarrà disoccupata per tanti mesi. A meno che non ci venga dato un aiuto, una mano, soprattutto per quel che riguarda le limitazioni che ci vengono poste in maniera drastica in questo momento”.

Il paragone tra gli esperti che stanno lavorando alla ricerca di una soluzione che possa mettere fine al coronavirus e i lavoratori del mondo dello spettacolo, però, non è piaciuta ala rete e molti utenti si sono scagliati contro Smaila.

“Se un virologo ci risolvesse il problema, penso che saremmo tutti concordi nel fargli una statua d'oro massiccio e offrirgli un cospicuo vitalizio, anche Smaila”, “Umberto, la prossima volta che nasci: studia”, hanno tuonato su Twitter, “Lavorare...c'è una strana concezione di questa parola”, “Posso anche dispiacermi per la gente come Umberto Smaila che rimarrà disoccupata per mesi (ma mi dispiaccio di più per albergatori, ristoratori, guide turistiche ecc.) ma la parte in cui si lamenta che virologi ed infettivologi guadagneranno il triplo è vomitevole, "E allora fatevi curare dai comici!”, "Potevi studiare medicina, invece che suonare la pianola al bBillionaire", " Smaila ha per anni guadagnato 30 volte lo stipendio di chi ha duramente studiato....non si lamenti troppo", hanno continuato a commentare in rete.

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