Gli italiani si ribellano all'aperitivo della Ferragni: "Questi non sono nostri alimenti"

Gli italiani hanno bocciato l'aperitivo di Chiara Ferragni, che in un post Instagram sponsorizzato l'ha definito tipico: fiume di critiche per l'influencer, nonostante i buoni propositi

Gli italiani si ribellano all'aperitivo della Ferragni: "Questi non sono nostri alimenti"

Il Covid-19 ha messo un nuovo punto zero nell'evoluzione sociale. Il distanziamento, necessario per contenere i contagi ed evitare nuove emergenze sanitarie, per diverso tempo renderà impossibile l'aggregamento. La fase due ha preso il via nel nostro Paese da meno di una settimana e al netto di qualche caso di disobbedienza, come l'aperitivo a Milano sui Navigli, il Paese pare abbia reagito bene e rispettato le indicazioni del governo. I quasi due mesi di lockdown hanno temprato gli italiani, convinti all'obbedienza anche dai continui messaggi sui social e in tv che da fine febbraio hanno invitato a seguire con cura il protocollo. Tra i volti noti che si sono spesi con maggiore forza sui social ci sono i Ferragnez, che hanno tenuto compagnia a milioni di italiani. Chiara Ferragni e Fedez si sono ingegnati in diversi modi e continuano a dare il buon esempio per essere presi come modelli da emulare.

L'epidemia ha di fatto imposto un blocco al Paese, che ha dovuto cambiare faccia. Molti lavoratori si sono dovuti fermare e tra loro ci sono anche gli influencer. Seppure per molti questo non è considerato un vero mestiere, sono molte le persone che come unica fonte di guadagno hanno le sponsorizzazioni sui social. A un livello molto più alto rispetto alla media c'è Chiara Ferragni, influencer d'eccellenza del panorama italiano e mondiale. L'evoluzione di questo settore è facilmente intuibile seguendo il suo profilo, dove gli #adv, ossia i post sponsorizzati, sono radicalmente mutati nel contenuto rispetto al pre-lockdown. Non più brand del lusso ma prodotti alimentari, che Chiara Ferragni sponsorizza con il medesimo entusiasmo, come dimostra uno dei suoi ultimi post.

In Italia non è ancora tempo di aperitivo al bar, in spiaggia o in centro. I locali sono chiusi e consentono solo l'asporto. Il caso dei Navigli di Milano ha suscitato grande scalpore nell'opinione pubblica e, benchè non lo abbia espressamente specificato, la moglie di Fedez ha voluto lanciare un messaggio a tutti i suoi coetanei e, in generale, ai suoi quasi 20 milioni di seguaci. L'aperitivo si può fare anche a casa: questo sembra dire Chiara mentre sorride dal terrazzo della sua abitazione, dove ha organizzato "l'ape" con suo marito. Olive, taralli, carote, salame e due bicchieri con ghiaccio, presumibilmente di the freddo. La Ferragni è pur sempre un'influencer e stavolta è stato il salamino il protagonista del suo post, con tanto di brand posizionato per essere inquadrato al meglio. "Se posso fare io l'aperitivo in casa, potete farlo anche voi", sembra dire Chiara Ferragni. Certo, la maggior parte delle persone non può contare sulla sponsorizzazione e nemmeno su un terrazzo con vista su Milano, ma è l'intenzione che conta.

Eppure, molti utenti hanno iniziato quasi una rivolta sotto le foto di Chiara, perché nel Paese si può discutere su tutto ma non sul cibo. Quando si toccano le tavole degli italiani diventa una questione di onore. Tantissimi utenti hanno obiettato sulla presenza delle carote in quello che la Ferragni definisce un "tipico aperitivo italiano." Nel nostro Paese quello dell'aperitivo è un vero e proprio rito che pare Chiara abbia in qualche modo profanato: "Di tipico hai azzeccato solo il ghiaccio nel bicchiere." Inevitabile anche la critica per la presenza del salame, non tanto per il prodotto gastronomico in sé ma per la provenienza della produzione. In tanti hanno esortato la Ferragni a promuovere i veri prodotti tradizionali italiani, quelli delle piccole realtà artigiane e non la produzione industriale. Soprattutto in un momento di profonda crisi come questa, un suo intervento potrebbe aiutare a promuovere l'autentica tradizione italiana. "Attenzione: questo non è un vero aperitivo italiano. Questa è solo una sponsorizzazione. I veri italiani hanno una tradizione più raffinata", ha scritto un altro utente, che ha scelto l'inglese per rivolgersi al bacino internazionale. Chiara Ferragni ascolterà queste rimostranze?

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