Kylie Minogue: "A causa del tumore non sono diventata madre"

Kylie Minogue parla per la prima volta del rimpianto di non essere madre a causa del tumore al seno che l’ha colpita nel 2005

Kylie Minogue rievoca dolori del passato mai sopiti in un’intensa intervista rilasciata al Sunday Times e riportata da Kikapress. La famosa cantante parla del cancro al seno che le ha stravolto la vita nel 2005, lasciandole un rimpianto incolmabile, quello di non poter essere madre: “Avevo 36 anni quando ho ricevuto la diagnosi di cancro al seno. In quel momento l’idea di avere figli non era nella mia agenda, ma da allora in poi è cambiato tutto. Non voglio concentrarmi su quello ma ovviamente mi chiedo come sarebbe stato. Tutti diranno che ho ancora delle opzioni, ma non lo so. Adesso ho 51 anni e sono più a mio agio con la mia vita. Non posso dire che non abbia rimpianti, ma sarebbe molto difficile per me andare avanti se lo classificassi come un rimpianto”.

Kylie vuole guardare al futuro, come spiega anche Vanity Fair, ma non può fare a meno di pensare a come sarebbe stato avere una famiglia. Quando ha scoperto di avere un tumore era all’apice della carriera, ma ha dovuto fare un passo indietro e scendere dal palco per curarsi. Una battaglia durata 9 anni che l’ha vista trionfare sulla malattia e, subito dopo, di nuovo sulla scena musicale.

Oggi per Kylie Minogue è tempo di bilanci, ma anche di nuove speranze: con lei c’è Paul Solomons, il quarantacinquenne direttore creativo della versione britannica di GQ. Per lui l’artista ha parole dolcissime: “Ho incontrato qualcuno con cui mi sento bene. Sono felice. La gente mi dice: ‘Il tuo volto cambia quando parli di lui’. È un ragazzo stimolante, divertente e di talento”.

La prossima estate Kylie Minogue sarà al Glastonbury Festival, sullo stesso palco su cui sarebbe dovuta salire in quel tragico 2005. La vita le sta già regalando nuove possibilità.

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