Marco Cartasegna chiede scusa: "Il messaggio su Frosinone è stato offensivo"

L’ex tronista era stato travolto dalle polemiche (e bollato da Bonolis come "coglione") per aver definito Frosinone una “città talmente brutta che l’Unesco ha proposto di cancellarla dalle mappe”

Marco Cartasegna fa un passo indietro e chiede scusa alla città e agli abitanti di Frosinone. L’ex tronista di Uomini e Donne di Maria De Filippi è stato travolto dalle polemiche in seguito ad un video postato su Instagram a poche ore dalla partecipazione ad un evento benefico organizzato nel capoluogo ciociaro. Dalla stanza del suo albergo, Cartasegna non ha proprio gradito le bellezze del comune laziale. “Finalmente arrivato a Frosinone – ha detto –, città talmente brutta che l’Unesco ha proposto di cancellarla dalle mappe. Questo albergo, che è perfettamente in linea con la città, mi ha fatto venire la tristezza nel cuore... Adesso piango un attimo e poi riprendo”.

Il video è diventato subito virale, tanto che è capitato sotto gli occhi di Paolo Bonolis, capitano della Nazionale conduttori che in quell’occasione ha sfidato la Nazionale cantanti. Il presentatore romano ha sferrato un duro attacco a Cartasegna, ovviamente a modo suo. “Siamo stati tutti contenti – ha spiegato Bonolis in un video postato sull’account Instagram del Frosinone Calcio –, l’incasso è stato importante e il Cers ringrazia la città di Frosinone. Poi, se un cogl**ne dice delle cose di Frosinone che sono sgradevoli, perché ascoltare un cogl**ne se c’è tutto il resto del corpo?”.

Marco Cartasegna: “Mi dispiace, ho fatto un errore”

Ora Cartasegna chiarisce la sua posizione. “Faccio questo video – dice in una story di Instagram – per chiedere scusa. Arrivato a Frosinone, ho pensato di fare un video ironico come sempre, solo che stavolta non è stato ironico né simpatico, ma offensivo. Mi rendo conto che il messaggio è stato offensivo. Non era assolutamente la mia intenzione. Mi rendo conto che non faceva ridere nessuno”.

Mi dispiace – aggiunge –, ho fatto un errore. Ho tolto il video dopo pochi minuti e mi sono scusato, ma evidentemente non è servito perché sono giorni che vengo insultato e minacciato. Non è questo il motivo per cui faccio il video, il motivo è per chiedere scusa a chi non ha visto le mie stories precedenti. Mi dispiace aver offeso la città e i suoi abitanti, mi dispiace aver messo in cattiva luce il gruppo meraviglioso di cui faccio parte. Sono orgoglioso di andare in giro in campi di Serie A e in campetti di provincia a fare questi eventi di beneficenza. Mi dispiace davvero tanto, chiedo scusa a tutti”.

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