Mengoni, parte il tour "a tre livelli"

Marco Mengoni battezza il tour al PalaAlpitour di Torino. Uno show in crescendo diviso in tre parti: nella prima prevale il bianco e nero ad evidenziare anche la linearità del palco, nella seconda i colori e le luci esplodono fino a diventare superlative e scintillanti nel terzo blocco

Mengoni, parte il tour "a tre livelli"

È uno show in crescendo quello che Marco Mengoni ha battezzato ieri sera in un PalaAlpitour di Torino tutto esaurito. Uno spettacolo di quasi due ore (che forse potrebbe essere “asciugato” un po’) prodotto dalla sempre più convincente Live Nation, sviluppato con Claudio Santucci per Giò Forma e diviso in tre parti: nella prima prevale il bianco e nero ad evidenziare anche la linearità del palco. Nella seconda i colori e le luci esplodono fino a diventare superlative e scintillanti nel terzo blocco.

A tre anni esatti dall’ultimo tour (per una coincidenza il debutto fu proprio il 28 aprile 2016), Mengoni porta dal vivo le canzoni dell’ultimo disco Atlantico che è già doppio platino con oltre quaranta milioni di stream. Ed è proprio il nuovo, splendido singolo Muhammed Alì ad aprire un concerto nel quale Mengoni si cambia d’abito, cammina e canta su di una passerella sospesa e, soprattutto, mostra una evoluzione artistica e una presenza vocale da applausi.

Prima di questo debutto, si è “rodato” con alcune date all’estero (Berlino, Parigi, Zurigo, Monaco e Madrid) e dal primo maggio affronta un mese di tour passando per i più grandi palasport italiani, che sono già quasi tutti esauriti. “Dopo dieci anni di carriera non è stato facile definire la scaletta - ha detto lui - io mi sono affidato all’istinto e ai brani che, più di altri, hanno segnato il viaggio di Atlantico e questo mio fortunato momento artistico”.

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