Nuovi episodi per Imma Tataranni: la fiction sullo sceriffo di Matera torna su Rai Uno

Parte su Rai Uno la seconda stagione di Imma Tataranni. Nuovi casi da risolvere per il sostituto procuratore in gonnella che vive a Matera

Nuovi episodi per Imma Tataranni: la fiction sullo sceriffo di Matera torna su Rai Uno

Le serie tv made in Italy stanno vivendo un periodo di rinnovato successo. Lo dimostra una programmazione fitta di novità ma anche di ritorni eclatanti. Ad esempio, su Rai Uno, appena due settimane fa – il 17 ottobre – ha debuttato Cuori, una fiction in costume ambientata nella Tornino degli anni ’60 che sta macinando ottimi ascolti; dal 26 ottobre invece il palinsesto si arricchisce di una nuova e succulenta novità. Ogni mercoledì, per quattro prime serate, in tv c’è la celebre Imma Tataranni. La serie a sfondo legale torna su Rai Uno dopo il successo della prima stagione con nuovi casi da rivolvere e nuove grandi emozioni. Al timone del progetto, prodotto da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, c’è la regia di Francesco Amato. Vanessa Scalera è ancora Imma Tataranni, il sostituto procuratore, e c’è la conferma della presenza di Massimiliano Gallo, Alessio Lapice e con la partecipazione di Carlo Buccirosso.

Una fiction che unisce satira, commedia e dramma in una miscela di grande impatto, appetibile per un pubblico generalista ma che è in cerca di qualcosa di nuovo da vedere in tv. Imma Tataranni è un prodotto originale ma liberamente ispirato ai romanzi Via del Riscatto, Rione Serra venerdì, Maltempo e Come piante tra i sassi di Mariolina Venezia, editi da Einaudi. Alle quattro prime serate da 100 minuti ciascuno, seguiranno altri quattro appuntamenti nel corso del 2022.

Lo sceriffo di Matera, di cosa parla la serie tv

Capelli ricci e rossi come il fuoco. Sguardo schivo e temperamento fuori dagli schemi. Look eccentrico e femminilità controcorrente. Impulsiva, arrogante ma ferma nelle sue convinzioni. Imma Tataranni è una donna comune con tanti pregi e tanti difetti, ma è comprensiva con gli indifesi e non ha nessuna pietà verso i potenti. Nella vita è un sostituto procuratore che, con i suoi modi ruvidi, è diventata la croce e la delizia della procura di Matera.

La seconda stagione della serie si apre con il ritorno in città di Imma dopo un viaggio nella capitale parigina. È settembre ma a Matera è ancora estate e il profumo dell’autunno è ancora lontano. Quel viaggio per Imma è stato di meritato riposo dato che ha lavorato con tutte le sue forze pur di mettere una parola fine al processo Romaniello. Tornata a casa viene subito convocata su un caso di omicidio che è avvenuto durante la transumanza, e che ha come testimone chiave il procuratore capo in persona. Ma oltre a un nuovo caso da risolvere, la protagonista deve mettere insieme i cocci del proprio cuore e chiarire la delicata relazione con il maresciallo Calougiri. A completare il quadro, c’è il variegato mondo dei personaggi della procura che condividono insieme a Imma Tataranni le gioie e i dolori della vita.

Perché vedere la fiction

È un progetto che va ben oltre il semplice intrattenimento. La serie di Rai grazie alle doti e alle caratteristiche della sua iconica protagonista – interpretata da una raggiante Vanessa Sclarea – racconta una storia vera, schietta e sincera. Racconta di casi di ingiustizia, e allo stesso tempo, si presta nel tratteggiare vita, morte e miracoli del Sud Italia in quella splendida cornica che è la città di Matera. Una serie che trova successo proprio perché è sincera e anticonformista. La seconda stagione? Parte con il piede giusto.

Commenti