Paola Perego srotola un "Filo rosso" per ricucire i legami del cuore

Da sabato su Raidue un nuovo programma dedicato ai rapporti affettivi

Un momento per rilassarsi, per ascoltare storie che hanno un lieto fine, per staccarci dalla ansiogena conta quotidiana dei malati e dei decessi. Solo per questo il nuovo programma di Raidue, Il filo rosso, da sabato nel primo pomeriggio (alle 14) con Paola Perego alla guida, ha già un punto a suo favore. Poi si vedrà se le storie presentate avranno ascendente sul pubblico, ma già il fatto che non venga varato l'ennesimo talk dedicato al Covid è un respiro di sollievo. Dunque, il filo rosso della Perego è quello del cuore, dei sentimenti che legano le persone. «L'idea di partenza era quella di focalizzarsi sul rapporto tra nonni e nipoti, poi il raggio si è allargato a tutti i tipi di legami: genitori e figli, fratelli, amici». Si racconta una storia, anche drammatica, di un filo che si è spezzato e del modo in cui si è riusciti a ricucirlo. Paola Perego, presentatrice, moglie, madre e giovane nonna «era la persona più indicata per ricucire questi fili - spiega il direttore di rete Ludovico Di Meo - e con questo programma andiamo a completare la programmazione del weekend della rete, una sfida difficile perché il sabato è un giorno complicato».

La conduttrice esclude categoricamente di occuparsi di pandemia, cronaca e politica nella trasmissione. «Noi facciamo un'altra cosa. Però ci rivolgiamo al pubblico in questo momento segnato dal virus, soprattutto agli anziani che sono i più colpiti e la più grande risorsa del nostro Paese. Inoltre dobbiamo fare i conti con il Covid perché ci ha condizionato molto: abbiamo dovuto accantonare alcune storie perché non potevamo raggiungere le persone in zona rossa, non possiamo avere molti ospiti, dobbiamo rispettare mille regole e facciamo fatica ad avere in studio i nonni, perché giustamente hanno paura di spostarsi». In alcuni casi si rimedierà con collegamenti o verranno usati degli attori per «mettere in scena» il caso. Anche la Perego, moglie del manager dei personaggi tv Lucio Presta, ha avuto a che fare con il Covid. «Per fortuna non sono dovuta andare in ospedale e la mia casa è confortevole, ma ho capito cosa vuol dire stare in isolamento senza neppure il conforto di un abbraccio. Più che per me sono preoccupata per i miei genitori molto anziani, che vivono lontano da me a Milano e non posso neppure andare a confortare».

Nella prima puntata sarà presentata la storia di Daniel, un ragazzo che grazie al filo rosso che lo lega alla famiglia ha superato gli episodi di bullismo di cui è stato vittima e quella di Michele, giovane pastore social e filosofo che ha deciso di legare per sempre il filo rosso alla sua terra e alle sue radici.

Alcuni personaggi famosi interverranno nel programma per esprimere la propria opinione, «ma solo perché hanno qualcosa da dire sugli argomenti trattati». Sabato per esempio ci saranno Adriano Panatta, Salvatore Esposito e don Giacomo Pavanello.

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