Paris Hilton: "Il mio video hot mi perseguita ancora"

15 anni dopo la diffusione del suo sex tape girato col fidanzato e finito online, l'imprenditrice prova ancora vergogna

Paris Hilton: "Il mio video hot mi perseguita ancora"

15 anni dopo la diffusione del video porno di cui era protagonista Paris Hilton, durante una intervista rilasciata al Los Angeles Times, ha ammesso di provare tuttora un profondo senso di vergogna quando ripensa quel filmino sexy che nel 2004 fu diffuso online da un colpevole rimasto anonimo e che divenne subito virale al punto che, nonostante i tanti tentativi di bloccarne la visione, è tutt'oggi visibile sui maggiori siti porno del mondo. Nel video, dal titolo "1 Night in Paris", che giocava col doppiosenso del suo nome, la si vedeva avere un rapporto completo e uno orale con l’allora suo fidanzato Rick Solomon, che si è sempre detto estraneo alla diffusione del filmino.

I due avevano deciso di comune accordo di realizzare un sex tape da tenere segreto, ma, non si ancora come, il video divenne di dominio pubblico e Paris Hilton, una delle ereditiere più famose del mondo (è la pronipote di Conrad Hilton, fondatore dell’omonima catena di hotel di lusso) divenne di colpo la protagonista del gossip internazionale, al punto che in tanti malignarono che Paris, la prima celebrities per cui fu coniata l'espressione "famosa per essere famosa", non avendo alcun merito o talento particolare per essere celebre, avesse diffuso lei stessa il video pur di farsi conoscere e imporsi come personaggio. A distanza di 15 anni da quei fatti c’è chi ancora ne è convinto, ma una agguerrita Paris Hiton, nell’intervista al Los Angeles Times ha fatto sapere che “illazioni del genere mi hanno perseguitata e fatta soffrire per anni. Mai avrei voluto diventare famosa per un pom***o e che ancora lo si pensi è da veri imbecilli, dato che ero già famosa grazie al reality 'The Simple Life' ".

Paris ha anche aggiunto che "se quell'episodio fosse accaduto oggi invece che quindici anni fa, io ne sarei uscita in maniera diversa". All'epoca Paris venne infatti subito etichettata come "una poco di buono" e la classica "sciocca riccastra annoiata, alla ricerca di perversioni e pubblicità" a causa di quel video. E quell’etichetta le è “sempre rimasta appiccicata addosso nonostante abbia fatto di tutto nella vita per far dimenticare quel filmino”, dandosi alla musica, alla moda e diventando la prima top influencer di sempre.

"Se lo scandalo fosse scoppiato dopo la nascita dei movimenti #metoo e #timesup non sarei stata etichettata in maniera così negativa. Ma erano altri tempi. Allora – ha spiegato l’influencer - la gente pensava di me che fossi solo una ‘sgualdrina’ o la ‘tr**a della situazione’, mentre di Rick, allora mio fidanzato, nessuno disse nulla, anzi lui poteva andare quasi fiero di quel video mentre io come donna dovevo vergognarmi per aver girato un video col mio ragazzo. Perché una donna ‘perbene’ queste cose non le fa. Se accadesse oggi una cosa del genere credo che sarei stata vista come una vittima e non come una che se l’era cercata e meritato”.

Dopo la pubblicazione di quel video Paris provò un forte senso di vergogna perché sapeva che la sua reputazione ne avrebbe pagato il prezzo per il resto della sua vita. “Da bambina ho sempre preso come esempio da seguire la Principessa Diana e altre donne del suo livello, donne forti e coraggiose che ho sempre rispettato molto. Quando sono venuta a sapere che quel filmato era online ero cosciente che le persone mi avrebbero giudicato per tutta la vita per quel fatto e così è stato e 15 anni dopo c’è ancora chi ne parla. È orribile”, ha concluso la Hilton.

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