"Penso a una raccolta fondi per Stromboli". L'idea di Ambra dopo l'incendio

L'attrice è la protagonista della fiction sulla protezione civile al centro delle accuse per l'incendio che ha distrutto l'isola di Stromboli

"Penso a una raccolta fondi per Stromboli". L'idea di Ambra dopo l'incendio

Stromboli è stata distrutta e, stavolta, il vulcano non c'entra niente. L'incendio scaturito sul set della fiction ha avvolto metà isola, dove ora non c'è più niente. Non sono state risparmiate le coltivazioni, la macchia mediterranea e i boschi dell'isola, il tutto a causa di un piccolo rogo che sarebbe stato acceso per esigenze di copione, per favorire l'effettuazione di alcune riprese. In tanti si chiedono chi abbia avuto la malsana idea di accendere un fuoco durante una giornata di forte scirocco, che ha alimentato le fiamme fino a farle diventare un incendio devastante. "È un miracolo che non ci siano vittime", ha commentato il sindaco di Lipari e Stromboli, Marco Giorgianni, che quel giorno si è precipitato sull'isola con un gommone per gestire da vicino la situazione. A 24 ore dal disastroso incidente sull'isola, anche Ambra Angiolini, protagonista della serie dedicata alla Protezione civile ed estranea ai fatti, ha commentato quanto accaduto.

Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, che riferisce le parole di alcuni isolani, l'attrice avrebbe loro rivelato: "Questa è un’isola bellissima, voglio tornare e vorrei fare anche qualcosa: sto pensando a una raccolta fondi". Uno slancio di generosità da parte di Ambra Angiolini, travolta da una polemic che la vede al centro dell'attenzione in quanto nome di maggior spicco dell'intera produzione. Ieri, durante le ore immediatamente successive allo spegnimento del rogo, che ha visto impegnate diverse squadra di vigili del fuoco, oltre ai canadair e agli elicotteri, Ambra è stata avvistata sull'isola. L'attrice è stata notata al bar Ingrid mentre consumava una colazione a base di granita e panna. In quel momento pare non abbia voluto dire nulla su quanto accaduto sul set, perché troppo sconvolta dai fatti.

Ora è il momento di accertare le reali responsabilità di quanto accaduto. La Rai, attraverso una nota, si è dissociata dall'incidente, spiegando di non avere "alcuna responsabilità nella produzione esecutiva della serie 'Protezione civile'". Infatti, l'azienda pubblica ha specificato che "l'attività non vede impegnati personale e mezzi dell'Azienda. La produzione esecutiva della serie televisiva viene organizzata e realizzata, in modo indipendente dalla Rai, dalla società '11 marzo'". Intanto la procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un'indagine ed è stato sentito il regista Marco Pontecorvo.

Le autorità locali, il corpo forestale e i vigili del fuoco negano di aver ricevuto una richiesta di accensione di un fuoco sull'isola e tra i cittadini di Stromboli è montata una grande polemica. "Questo incendio è partito da un piccolo rogo che doveva essere controllato, acceso per le riprese della fiction sulla Protezione civile che si sta girando a Stromboli. Ma le fiamme all'altezza del Timpone, in una montagna che è riserva naturale, è scappato subito di mano complice il vento di scirocco. Ma come si fa... lo sanno tutti che quando c'è lo scirocco i fuochi non si accendono", si legge suil profilo di un abitante, evidentemente sconvolto nel vedere la sua isola distrutta.

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