Principe Carlo: "Quant'è dura restare in forma"

In visita nell'atelier di sartoria maschile che assume rifugiati politici e premia giovani talenti, il Principe del Galles ha ammesso che non è semplice per lui mantenere sempre la stessa taglia, nonostante la sua dieta vegetariana

Principe Carlo: "Quant'è dura restare in forma"

A 71 anni il Principe Carlo è considerato uno degli uomini più eleganti del Regno Unito e del mondo intero. Sempre impeccabile nelle sue giacche preferibilmente doppiopetto, nelle sue raffinate camicie e con le sue cravatte con nodo Windsor, ma a quanto pare sarebbe molto goloso al punto da concedersi talvolta qualche strappo di troppo alla sua dieta vegetariana. Come rivela il magazine People, per il Principe Carlo è "una fatica cercare di mantenere sempre la stessa taglia". Ad aiutarlo ci sarebbe, oltre alla sana alimentazione, messa in pericolo da qualche saltuario peccato di gola, la passione di sempre per la vita all’aria aperta, con lunghe passeggiate quotidiane nelle sue tenute.

L’ha ammesso lui stesso ieri a Londra quando si è recato presso l’atelier di Emma Willis che da decenni confeziona le sue camicie. L’erede al trono più anziano del mondo si è recato a Gloucester in visita ufficiale dato che il rinomato atelier assume rifugiati politici nel suo laboratorio e premia con borse di studio i giovani più talentuosi delle accademie di moda londinesi.

Il Principe Carlo, in elegante completo grigio, si è intrattenuto con i rifugati poitici assunti, il personale di servizio e le sarte del blasonato atelier che può vantare trai suoi famosi clienti uno di altissimo rango qual è il Principe del Galles. Carlo, infatti, ha nota fama di dandy e da sempre adora vestire in puro stile british, tanto da essere ritenuto dagli esperti uno degli uomini più eleganti e impeccabili del mondo. Difficile, in effetti, trovare foto in cui posi casual senza l’amato doppiopetto, camicia e cravatta, se non quando va a caccia o quando per diplomazia indossa gli abiti tradizionali delle popolazioni del Commonwealth quando si reca in visita ufficiale. Il Principe Carlo è unanimemente considerato uno degli ambasciatori dell’alta sartoria maschile inglese che trova solo in quella italiana in generale, e napoletana in particolare, l’unica sua più diretta e valida rivale.

Visitando l’atelier ed ammirandone i tessuti e le ultime creazioni, ieri al Principe Carlo è stato fatto dono di una nuova elegante camicia cucita seguendo le sue misure personali che lo staff del laboratorio custodisce gelosamente. Guardando la camicia, il Principe Carlo ha sorriso alla stampa e si è spontaneamente lasciato andare a una battuta, chiedendosi davanti a tutti se la nuova camicia gli starà a pennello come sempre o occorrerà farla allargare, lasciando che il capo sarto lo raggiunga nella sua residenza di Clarece House per prendere le sue nuove misure.

"Credetemi – ha detto il Principe Carlo strappando una risata ai giornalisti presenti - rimanere in forma è una battaglia senza fine". Con buona pace di tutti i 70enni che con l’età normalmente tendono a cambiare taglia, con camicie e pantaloni che iniziano a diventare un po’ più stretti. Secondo un insider del magazine People, "questo sarebbe uno dei motivi per cui il Principe Carlo ama tanto le giacche a doppiopetto: sono più indulgenti con l’età e si possono indossare agevolmente anche quando il girovita lievita un po'".

In ogni caso come sottolinea l'insider, il Principe Carlo è "il Windsor più elegante di tutti, molto più di suo padre, il Principe Filippo, e dei suoi figli, William e Harry, che non sono mai stati due dandy. È lui il vero orgoglio per l’alta sartoria inglese che ha omaggiato in tutta la sua vita, vestendo sempre e solo con le meravigliose creazioni dei mastri artigiani di Savile Row. E di questo il mondo della moda maschile inglese gli sarà sempre molto riconoscente".

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