Il principe Harry e l’incontro mai avvenuto con la regina

La regina Elisabetta avrebbe negato al principe Harry la possibilità di incontrarla in privato prima del vertice di Sandringham e le ragioni avrebbero poco a che vedere con l’ira della royal family nei confronti dei Sussex

Se volessimo riassumere in poche parole il caso Sussex, potremmo dividerlo in due tappe fondamentali, l’annuncio con cui il principe Harry e Meghan Markle si sono ritirati dal ruolo di membri senior della royal family e il vertice di Sandringham avvenuto lo scorso 13 gennaio. In realtà prima di questi due avvenimenti ve ne sarebbe stato un altro non reso pubblico finora. L’Express riporta una notizia rivelata dall’Evening Standard secondo cui nei giorni immediatamente precedenti all’annuncio dei Sussex, il principe Harry avrebbe chiesto alla regina Elisabetta un incontro privato. Sembra che l’incontro dovesse aver luogo al ritorno del duca di Sussex dalle vacanze di Natale in Canada.

In un primo momento Sua Maestà avrebbe acconsentito, specificando però che non avrebbe toccato l’argomento relativo al futuro di Harry e Meghan. Stando ai rumors la sovrana voleva che il nipote chiarisse i suoi piani futuri prima con il principe Carlo. Forse proprio in quell’occasione Elisabetta II impose a Harry di evitare qualunque tipo di annuncio pubblico. L’iniziale assenso all’incontro privato tra nonna e nipote si sarebbe ben presto trasformato in un diniego. A quanto pare sarebbero stati i cortigiani e i consiglieri più influenti a Buckingham Palace a bloccarlo.

Nel podcast “Pod Save The Queen” Ann Gripper e l’editor del Daily Mail Russell Myers cercano di spiegare il motivo di questo repentino cambiamento e dichiarano: “Harry ha chiesto un incontro con la regina dopo il periodo natalizio, dopo il loro ritorno dal viaggio in Canada. Gli è stato detto che l’incontro non poteva avere luogo” e proseguono: “Alcuni cortigiani erano particolarmente preoccupati che, a causa dell’ottimo rapporto nipote e nonna, Harry potesse piegarla al suo volere e che lei, in teoria, potesse cedere alle sue richieste senza che vi fosse nessuno con loro” e concludono: “Ciò potrebbe davvero compromettere la posizione della monarchia in tutto il mondo”.

Dunque l’entourage di Sua Maestà avrebbe evitato l’incontro per timore che l’ascendente del principe Harry sulla regina potesse danneggiare la Corona in maniera irreparabile (ammesso che la regina sia davvero così influenzabile). Anche il carattere privato di questo appuntamento potrebbe aver insospettito i consiglieri. La rinuncia di Harry e Meghan al loro ruolo nella royal family comporta tutta una serie di problemi, tra cui quelli economici, che secondo gli esperti non possono essere discussi a porte chiuse, poiché non riguardano solo la sovrana e il principe Harry.

Non stiamo parlando dei guadagni di una famiglia comune, ma di un casato regnante che deve la sua sopravvivenza soprattutto ai contribuenti inglesi. La riservatezza è relativa. In questo frangente la regina Elisabetta non è solo la nonna del principe Harry, ma prima di tutto la monarca di una nazione. Allo stesso modo il duca di Sussex non è soltanto suo nipote, ma soprattutto un Windsor e uno dei potenziali eredi al trono.

Nel podcast gli esperti royal sottolineano che il principe Harry avrebbe commesso un grosso errore con il suo annuncio pubblico. Elisabetta II, infatti, sperava di risolvere la questione prima consultandosi con il principe Carlo, il principe William, i consiglieri di corte, senza clamore mediatico, in modo da ponderare la situazione tenendo naturalmente conto dell’aspetto giuridico. Solo in un secondo momento le decisioni prese avrebbero oltrepassato le mura di palazzo e sarebbero state discusse a livello popolare.