"Non sposarla, è inadatta per te e per il Paese"

Spunta un retroscena del 2018 secondo il quale la principessa Anna si sarebbe schierata contro Harry e Meghan, giudicando quest’ultima “inadatta” al nipote e al ruolo che l’attendeva

"Non sposarla, è inadatta per te e per il Paese": spunta la verità prima del matrimonio di Meghan

“Questo matrimonio non s’ha da fare”, devono aver pensato i membri della royal family quando Harry ha presentato a corte Meghan Markle. Magari la riflessione dei Windsor non sarà stata così manzoniana, ma il discorso non cambia. Il principe William avrebbe consigliato al fratello di aspettare ad annunciare le nozze, di conoscere meglio la futura sposa. Ben più tranchant sarebbe stato il duca di Edimburgo, il quale avrebbe sentenziato: “Le attrici si frequentano ma non si sposano”. A sorpresa, però, giunge notizia della presenza di un’altra oppositrice alle nozze: la principessa Anna.

“Meghan non è adatta”

A quanto pare nel periodo del fidanzamento con Meghan il principe Harry ha dovuto combattere contro la famiglia per far accettare le sue scelte di vita e la stessa duchessa. Finora sapevamo che lo scontro più acceso sarebbe avvenuto tra il duca di Sussex e suo fratello. Nel 2019 l’esperta Katie Nicholl, intervistata per il documentario “Kate v. Meghan: Princesses at War?”, spiegò: “William si è preoccupato per Harry quando ha visto che la relazione con Meghan stava andando avanti velocemente. Il suo era soltanto un interessamento fraterno, benevolo, ma alla fine ha causato l’effetto opposto. Harry è stato infastidito dal controllo di William e ha pensato che lui non fosse d’accordo con il matrimonio”. Fin da subito si fece strada l’ipotesi che i dissidi tra William e Harry siano iniziati proprio a causa di quell’intromissione fatta a fin di bene.

Ora, grazie al libro di Lady Colin Campbell, “Meghan and Harry: The Real Story”, scopriamo un altro retroscena, stavolta datato 2018. Sembra che la prima persona a essersi esposta sulla questione dell’imminente matrimonio di Harry e Meghan sia stata la principessa Anna che, in qualche modo, avrebbe previsto tutti i guai poi piovuti su Buckingham Palace. In queste ore l’Express ha riportato le dichiarazioni fatte lo scorso aprile dalla scrittrice, la quale ha raccontato: “La principessa Anna ha difeso strenuamente la sua idea, cioè ‘non sposare quella ragazza, è inadatta. È sbagliata per noi, è sbagliata per il Paese, è sbagliata per il ruolo che l’attende’. E ciò si è rivelato vero”.

La profetica principessa Anna aveva già capito tutto e “inquadrato” la personalità di Meghan Markle? Possibile. L’unica figlia della regina Elisabetta è nota per il suo carattere d’acciaio, per la capacità di andare dritta al sodo e per l’audacia con cui non si esime dal dire ciò che pensa. Secondo Lady Colin Campbell, la principessa reale aveva anche intuito che Meghan fosse “palesemente alla ricerca di attenzione”. L’autrice ha aggiunto: “Questo ha stancato la principessa Anna, perché non riusciva a sopportare il costante “io, io” di Meghan”.

La principessa Anna e Archie

Stando alle voci che circolano sui giornali, la principessa Anna non sarebbe mai stata un’alleata di Harry e Meghan. Ci sarebbero due episodi a provarlo. Il primo riguarda l'indifferenza con cui la principessa Anna ha trattato Harry durante il funerale del duca di Edimburgo, segno che non gli aveva perdonato la Megxit e le bombe mediatiche contro la famiglia reale. Forse Anna, in cuor suo, era arrabbiata proprio perché aveva messo in guardia il nipote, ma questi non aveva voluto ascoltarla.

Il secondo, invece, ha a che vedere con il presunto commento razzista rivolto al colore della pelle di baby Archie e poi rivelato a tutto il mondo da Meghan Markle durante l’intervista con Oprah lo scorso marzo. La duchessa di Sussex disse: “Ero incinta da qualche mese di Archie e cominciai a sentire strane conversazioni. A Palazzo c’era chi ipotizzava che mio figlio non avrebbe dovuto ricevere alcun titolo regale. Si chiedevano quanto potesse essere scura la pelle del neonato…e rapidamente questi discorsi alimentarono una campagna denigratoria”. Però, quando Oprah le chiese chi avesse fatto l’affermazione incriminata, Meghan glissò:“Componenti della famiglia reale, ma non voglio dire altro. Questa rivelazione li danneggerebbe gravemente”.

Lady Colin Campbell, sempre lo scorso aprile, individuò proprio nella principessa Anna la responsabile del commento che, però, non avrebbe avuto intenti discriminatori. Nel suo podcast, citato dal Daily Mail, l’esperta chiarì: “Quando i Sussex hanno raccontato quell’episodio si riferivano alla principessa Anna…In verità, però, la figlia della sovrana è stata fraintesa, il colore della pelle non c’entra nulla. La sua preoccupazione riguardava l’incapacità di Meghan di adattarsi al ruolo, il suo background lontano dai protocolli di Palazzo, vedeva dei rischi all’orizzonte”. Ed ecco che ritorna il concetto della presunta incompatibilità di Meghan con la corte. La principessa Anna, come una moderna Cassandra, non venne ascoltata da Harry ma, con il senno di poi, non aveva tutti i torti.

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