Red Sparrow, così le spie russe vengono addestrate per ingannare

Red Sparrow è un film di finzione tratto da un romanzo. Tuttavia, pur non raccontando una storia vera, porta in superficie una pratica inaspettata dell'Unione Sovietica: addestrare giovani ragazze a diventare cortigiane e spie allo stesso tempo

Red Sparrow, così le spie russe vengono addestrate per ingannare

Red Sparrow è il film che va in onda questa sera alle 21.21 su Italia 1. Si tratta di un lungometraggio tratto dal romanzo di Jason Matthews che, come si legge anche su Coming Soon, prima di diventare uno scrittore ha lavorato a lungo come agente operativo della CIA. Questo passato ha permesso all'autore di conoscere da vicino la realtà degli agenti e delle spie sotto copertura, argomento principe della storia portata sul grande schermo da Francis Lawrence.

Red Sparrow, la trama

Dominika Egorova (Jennifer Lawrence) è una ragazza piena di talento che si esibisce come prima ballerina al Bolshoi. Tuttavia quando un infortunio le impedsce di continuare a danzare, Dominika deve reinventarsi e così accetta un lavoro offerto dallo zio (Matthias Schoenaerts) che la porta dentro il mondo dello spionaggio russo contro gli Stati Uniti d'America. Dopo aver seguito un corso in una scuola dove si addestrano agenti capaci di irretire e manipolare il nemico, utilizzando anche qualsiasi arte di seduzione, Dominika riceve il compito di avvicinare Nathaniel Nash (Joel Edgerton), un agente della CIA sospettato di avere rapporti con una talpa russa che vende agli Usa informazioni segrete sull Russia. Tra il desiderio di vendetta e il bisogno di proteggere qualcuno, Dominika metterà in campo tutte le sue qualità per ottenere ciò che vuole.

La scuola per le spie russe

Red Sparrow è basato su un romanzo, ma non racconta una storia realmente accaduta. Tuttavia, sebbene Dominika non sia mai esistita, né sia mai avvenuto qualcosa di simile a quello che si vede nel film, Jason Matthews ha potuto utilizzare informazioni raccolte nei suoi anni da agente della CIA per poter costruire un racconto che avesse molti elementi aderenti alla realtà. Tra questi c'è senza dubbio quello inerente la "scuola" che Dominika è chiamata a frequentare per diventare una cosiddetta honeypot, parola che in inglese significa "vasetto del miele", ma può significare anche "specchietto per le allodole". Una parola, dunque, che serve a sottolineare come questo tipo di spie dovessero diventare un centro di attenzione per gli avversari, utilizzando le proprie armi seduttive per distrarli, manipolarli e avere ciò che volevano.

Come si legge sul sito dell'Internet Movie Data Base, Jason Matthews ha dichiarato che le scuole per le honeypot erano davvero parte dell'adddestramento dell'intelligence dell'Unione Sovietica. Lo scrittore ha detto: "Nell'Unione Sovietica avevano una scuola che insegnava alle giovani donne l'arte della trappola e l'arte della seduzione, per ricattare obiettivi di intelligence straniere. Avevano una Sparrow School nella città di Kazan, sulle sponde del fiume Volga, dove giovani donne imparavano ad essere cortigiane. Venivano chiamate Sparrows". Da questa tradizione deriva anche il nome del film Red Sparrow, che indica proprio la natura di spia russa di Dominika.

Il New York Times, in occasione dell'uscità del film, parlò con Jonna Hiestand Mendez, ex agente della CIA e maestra del camuffamento, per cercare di capire come il Cremlino avesse, di fatto, usato il sesso per ottenere informazioni sugli americani. Proprio la Mendez raccontò di come, negli anni '80, un Marine statunitense con il compito di salvaguardare l'ambasciata americana a Mosca cadde preda di una sex operation da parte dei russi. Una spia donna sedusse il Marine con lo scopo di ottenere il permesso di far accedere altri russi alle proprietà dell'ambasciata.

Durante lo stesso panel, il regista Francis Lawrence dichiarò di aver saputo che anche la CIA aveva provato a far partire il proprio programma di spie Sparrow intorno al 1960. "Non ha funzionato," ha spiegato il regista, "a causa delle differenze in termini di valore e moralità intorno al sesso. A loro non interessava così tanto e perciò non ha funzionato."

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