Sanremo, "bene", "male" e "mondo" le parole più usate nelle canzoni

Un'indagine pubblicata dal settimanale Oggi ha messo in evidenza le parole più usate nei testi delle canzoni in gara al Festival di Sanremo 2020: "bene", "male" e "mondo" occupano il podio

Sanremo, "bene", "male" e "mondo" le parole più usate nelle canzoni

Un'indagine dell'Osservatorio di italiani.coop, pubblicata dal settimanale Oggi, ha messo sotto la lente di ingrandimento le parole dei testi delle canzoni in gara al Festival di Sanremo 2020, mettendo in luce alcune curiosità sulle tematiche più toccate dagli artisti.

Con 44 citazioni, la parola più usata è "bene", seguita da "male" e "mondo", che ottengono entrambe 41 citazioni. A sorpresa, il termine "amore" può contare soltanto su 24 citazioni andando così ad occupare solo la settima posizione di questa classifica. Non va meglio all'altro classico di Sanremo: la parola "cuore" si deve accontentare di 13 ricorrenze totali, venendo relegata alla posizione numero 15.

Nelle canzoni di Sanremo - subito dopo "amore" - tra le emozioni citate nei testi delle canzoni fanno capolino alcune di tutt'altro segno: il termine "panico" ricorre per ben 12 volte, la parola "paura" viene citata 9 volte, mentre in 5 situazioni viene citato il lemma "dolore". Parimerito per "rancore" e "gioia", citate 3 volte.

Nei testi del settantesimo Festival di Sanremo ci sono anche tre parolacce, citate una sola volta ciascuna: "incazzato", "stronzo" e "puttana". Junior Cally merita la menzione per il termine ripetuto più volte in una sola canzone: nella sua "No grazie", il termine "no" ricorre per ben 97 volte.

L'indagine di italiani.coop non si è limitata all'analisi sull'uso dei temini, ma ha anche effettuato uno studio sul numero totale delle parole usate. Scrive il settimanale Oggi: "Il primo record di questo Sanremo è nella quantità e nella ricchezza delle parole usate: 9.975 in tutto, tra le 24 canzoni in gara e quelle delle otto Nuove proposte". Lo scorso anno il totale si era fermato a 7.600 termini usati.

Mediamente, nel Sanremo 2020, sono stati usati 312 termini per ciascuna delle canzoni in gara ma, se analizziamo separatamente le due categorie, possiamo scoprire che i giovani hanno contribuito in maniera maggiore ad aumentare la ricchezza di parole: 333 è la media di lemmi tra le Nuove proposte, 306 tra i Big.

La canzone più ricca di parole dell’edizione numero 70 del Festival di Sanremo è "Eden" di Rancore, che consta di 571 termini. Quello più povero di termini è "Baciami adesso" di Enrico Nigiotti, che può contare solo su 169 parole. Tra i vincitori tutte le precedenti edizioni della kermesse musicale, la canzone più ricca è stata "Ti regalerò una rosa" di Simone Cristicchi del 2007: 462 parole. Quella col minor numero di termini è stata "Zingara" - portata alla vittoria nel 1969 da Iva Zanicchi - che è riuscita ad imporsi con soltanto 90 parole.

Commenti

Grazie per il tuo commento