Sanremo, bufera su Achille Lauro. Striscia: "Canzone è inno all'ecstasy". Ma lui smentisce

Secondo Striscia la Notizia la canzone di Achille Lauro, Rolls Royce, sarebbe "un inno all’ecstasy": "Il direttore artistico era in sé quando l’ha ascoltata?"

Sanremo, bufera su Achille Lauro. Striscia: "Canzone è inno all'ecstasy". Ma lui smentisce

Scoppia la polemica sul testo di Achille Lauro. Dopo le accuse di plagio per la sua canzone al Festival di Sanremo, ora è il testo a finire nel mirino. A sollevare i dubbi è Striscia la Notizia, secondo cui il singolo "Rolls Royce" in gara all'Ariston è "un inno all'ecstasy".

Il motivo, spiegano dal giornale satirico di Mediaset, è che Rolls Royce è il nome con cui viene definita una pasticca di ecstasy. Il simbolo della casa automobilistica, infatti, è chiamato anche "Spirit of Ecstasy" (Spirito dell'estasi) e rappresenta una figura femminile con le ali gonfiate dal vento. Il suo nome sarebbe però finito col diventare anche un nome per le pasticche di Mdma.

"Il direttore artistico era in sé quando l’ha ascoltata e scelta per il Festival di Sanremo?", si chiede ironicamente la redazione di Striscia la Notizia che in questi giorni ha dedicato ampio spazio alla kermesse della musica italiana.

È davvero così? È davvero la droga il significato nascosto della canzone di Achille Lauro? Lui, in una intervista al Giorno, diceva che "conoscendo il problema della droga, mi guardo bene dal propagandarla", ma "ne uso un po’ solo per comporre".

Il diretto interessato però si difende: "Io non ho mai sentito neanche parlare di questa cosa, la Rolls Royce è l'icona principale e mondiale di eleganza, ed è a questo che mi sono ispirato", dice all'Adnkronos. "Non avevo mai nemmeno sentito parlare di questa cosa, l'ho sentito dai giornali -dice il trapper- e comunque sono contento che, almeno, non critichino la canzone"

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