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Cultura e Spettacoli

Per Saviano Pasolini è "Pierpa", Baricco non lo sente nessuno

Caro Saviano, guarda quanti "Fate presto"

Da Torino

Licenze poetiche. In una Sala Gialla superpresidiata arriva Saviano con un monologo ineccepibile dal punto di vista civile: ricordo appassionato di Falcone a pochi giorni dalle commemorazioni ufficiali e superpromozione della lettura. La passione però, si sa, porta alla confidenza, che fa perdere la riverenza: la Achmatova per lui è Anna. Pasolini è «Pierpa». Eco è «il prof». E, nelle disinvolte citazioni, l'Holden di Salinger perde il posto all'osteria: «Hai davvero amato un libro quando l'hai chiuso e vuoi chiamare al telefono i protagonisti, come diceva Calvino».

Patti da streghe. Si è detto anche troppo di Bruciare tutto di Walter Siti. Ma alla Sala Rossa l'autore svela i retroscena prelancio. Come l'accorata mail a Francesco Piccolo, che lo presenta in sala: «È un libro che mi preoccupa per il suo contenuto non proprio tranquillo. Per questo vorrei che a presentarlo fossero persone che sanno di letteratura, meglio se la fanno. Ho pensato a te, se il libro ti interessa. Meglio se ti fa incazzare». Poi confessa la sua strategia: «Avevo pensato: il contenuto è bruciante, quindi curo l'involucro, lo stile. Perché se prepari un ordigno, fuori deve sembrare attraente. Non se ne è accorto nessuno». Quando si dice uno stile esplosivo.

Calcoli antieconomici. Vero è che poi l'incontro ha deluso, perché Ferruccio De Bortoli ha freddato l'intervistatore Molinari sulla coda polemica: «Confermo quello che ho scritto, sono sicuro delle mie fonti, a Renzi ho risposto: per me finisce qui». Ma vero anche che il Salone sottovaluta i Poteri forti: gli spettatori che avrebbero voluto assistere erano almeno il triplo rispetto ai 150 da Sala Blu, mentre era mezza vuota la Sala Rossa da 350 riservata a Starnone...

Fabbriche aperte. Sabato sera operaio per lo Steinbeck rave di Baricco alla fabbrica dismessa spazio MRF. Lo scrittore legge Furore davanti a centinaia di persone: chi si fa selfie, chi porta le pizze, chi fuma. Vorrebbero stare attenti ma non si sente un tubo. Tanto le parole perse si recuperano sul libro con i compiti a casa, prima però la festa della Scuola Holden fico Culicchia in giubbotto di pelle- ispirata a Twin Peaks.

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