Sergio Muniz: "Prima del successo, di giorno fruttivendolo, di notte cubista"

Il modello, cantante e attore spagnolo, ospite nel talk show di Caterina Balivo, ha rivelato quanto si divertisse a fare il cubista in discoteca per mantenersi, mentre di giorno aiutava suo padre nella frutteria d famiglia perché non era molto portato negli studi

Sergio Muniz: "Prima del successo, di giorno fruttivendolo, di notte cubista"

Ospite del talk show "Vieni da me", condotto da Caterina Balivo, Sergio Muniz ha rivelato che prima di diventare famoso ha fatto molti lavori per mantenersi, tra cui il fruttivendolo e il cubista nelle discoteche.

"A 16 anni, non essendo molto bravo a scuola, ho cominciato a lavorare facendo il fruttivendolo con mio padre. Mi alzavo alle 4 del mattino ed è stato un duro lavoro che, però, mi ha aiutato a diventare quello che sono adesso. Oggi faccio una vita più agiata, ma da ragazzino non mi mancava niente perchè mio padre è stato un grande lavoratore”, ha raccontato fiero, ricordando i sacrifici paterni.

A scoprire Muniz fu proprio un cliente della frutteria di famiglia che convinse i suoi genitori a iscriverlo a un'agenzia di moda. “Nel negozio di frutta veniva un cliente che organizzava delle sfilate e più volte mi aveva chiesto di partecipare. Io avevo sempre rifiutato per via dei miei genitori che non credevano che potessi avere un futuro in quel campo. Poi, però, sono stati i miei amici a iscrivermi. Mi hanno portato a un'agenzia e da lì è partito tutto anche se non è stato facile. All'inizio ho fatto di tutto per mantenermi, anche ballare sul cubo. Era molto divertente! In passerella mi ha aiutato ad essere più sciolto e sensuale”, ha confidato Muniz, vincitore della seconda edizione de “L’Isola de Famosi”.

A proposito di quella esperienza il bel modello spagnolo, ora attore di teatro impegato da due stagioni nel musical "Mamma mia", ha spiegato che la sua partecipazione fu davvero un caso. "Fare tv non mi ha mai interessato - conclude -. Non era nei miei piani intraprendere una carriera televisiva e non volevo diventare famoso, perché sono molto timido e riservato. Ho partecipato solo per alzare le mie quotazioni di modello perché la moda è la mia vera passione”.

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