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Cultura e Spettacoli

Sgarbi ascolta la voce della madre e si commuove

Il critico d'arte visibilmente emozionato: "È un po' malinconico. Le voci dei morti hanno la potenza di qualcosa che non finisce"

Sgarbi: "È un governo di peracottari. Devono tagliare se stessi"

Vedere Vittorio Sgarbi emozionato fa davvero effetto, essendo abituati a vederlo agguerrito e provocatore. Il sindaco di Sutri, ospite del conduttore Pierluigi Diaco a Io e te su Rai 1, ha riascoltato la voce della madre defunta grazie ad una registrazione in cui diceva: "Ho voglia di rivederlo perché lo vedo pochissimo. Bisogna preparargli da mangiare anche se sono le 7 del mattino perché lui arriva sempre a digiuno. E allora siamo lì, ci racconta, cosa facciamo".

Sgarbi commosso

Trattenendo un po' di magone, il critico d'arte ha commentato: "È la voce di mia madre. È un po' malinconico sentirla visto che non c'è più, ma lo sono sempre quelle delle persone che se ne sono andate. Ed è vero che le voci dei morti - in questo caso quella di mia madre - hanno la potenza di qualcosa che non finisce".

Sgarbi ha infine parlato del "miracolo della tecnologia", grazie al quale la società odierna può ricordare chi non c'è più anche con il passare del tempo: "Siamo così fortunati che - mentre non abbiamo la parola di Platone , di Ariosto, di Petrarca e di Raffaello - abbiamo parole che negli ultimi cento anni possiamo registrarci e continuare a vivere vedendoci in televisione quando non ci saremo più o sentendo le voci. Tu mi hai fatto sentire mia madre come se fosse qui".

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