Su Sky arriva “Scene da un matrimonio”, illuminante disamina sulla vita a due

La miniserie, remake del classico di Ingmar Bergman, raccontando la storia di due sposi diventa un piccolo imperdibile trattato universale di anatomia di coppia

Su Sky arriva “Scene da un matrimonio”, illuminante disamina sulla vita a due

Scene da un matrimonio, miniserie presentata in anteprima mondiale allo scorso Festival di Venezia, arriva da oggi su Sky e NOW con il primo di cinque episodi, uno in onda ogni lunedì.

Remake Hbo del classico di Ingmar Bergman del 1973, è scritto e diretto dall’israeliano Hagai Levi ed ha in Jessica Chastain e Oscar Isaac non solo gli attori protagonisti ma anche i producer.

Scommessa vinta brillantemente, “Scene da un matrimonio” è una sorta di terapia di coppia che, viste le potenzialità drammaturgiche ed espressive, riesce a coinvolgere lo spettatore in modo personale. Attraverso la messa a nudo, intellettuale ed emotiva, di un marito e una moglie, infatti, si compie un viaggio emotivo che fa senz’altro da specchio al vissuto di tante coppie: tra sensi di colpa, gelosie e malintese, si osservano nascere malessere e distanza.

Lui, Johnatan (Oscar Isaac), è un professore universitario di filosofia, quarantunenne e di religione ebraica. Lei, Mira (Jessica Chastain), quarantenne, è la manager di una multinazionale. Sono sposati da 10 anni e con una figlia, Ava. Hanno accettato di rispondere a domande sul proprio matrimonio per aiutare una studentessa alle prese con la tesi. Mostrano una serenità apparente, non sappiamo se di facciata o percepita davvero come tale, anche se Mira è più restia ad aprirsi mentre Johnatan sembra a suo agio.

Crocevia di amore e odio, “Scene da un matrimonio” passa in rassegna tutte le diverse sfaccettature intermedie che conducono dalla felicità alla separazione. A tenere banco sono le traversie di una storia che è senza tempo e che, solo per amplificarne la portata emotiva, viene attualizzata attraverso piccoli dettagli.

Ambientata prevalentemente negli interni dell’abitazione di Johnatan e Mira, la miniserie ha per protagonista l’introspezione psicologica. Attraverso personaggi intelligenti, motivati ad ascoltare se stessi eppure sinceri nell’ammettere di non comprendere appieno cosa vogliano o cosa provino, si assiste a uno scambio verbale maturo e viscerale. Onestamente il dialogo è così descrittivo ed esauriente da costituire un piccolo capolavoro di indagine psicologica, indipendentemente dall'aiuto delle immagini. “Scene da un matrimonio” potrebbe tranquillamente esistere in versione radiofonica, senza nulla togliere alla presenza scenica di due volti noti come Isaac e Chastain.

All’inizio di ogni episodio viene mostrato un minuto di set, anticamera temporale alla finzione narrativa e il primo, in particolare, mostra come una pacifica normalità domestica sia minata da insospettabili crepe destinate ad allargarsi.

Durante la visione si è partecipi di emozioni altalenanti, del disagio e dell’insicurezza provati di fronte all’inconoscibilità della parte più profonda di chi amiamo ma anche di noi stessi.

“Scene da un matrimonio” è il ritratto dell’insondabile trasformazione (per certi aspetti degenerazione) di un amore. L’universalità delle dinamiche relazionali, nei loro aspetti lucenti come in quelli ombrosi, annulla la distanza tra quanto narrato sullo schermo e quanto appartenente alla realtà quotidiana di tantissime persone.

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