Tocca a Vasco aprire l'estate rock

Vasco Rossi inizia l'ennesima tournée stra-esaurita (650mila biglietti già venduti, Live Nation ringrazia) dilatando le proporzioni

Tocca a Vasco aprire l'estate rock

Tutti a dire largo ai giovani, ma poi tocca come sempre a Vasco. Stasera lui che ha 70 anni tondi tondi aprirà a Trento l'estate dei grandi concerti che, per altro, di gioventù rampante ne esibiscono una quantità magra assai. A parte Måneskin, Dua Lipa, Amoroso e pochi(ssimi) altri, nei grandi spazi come gli stadi o le arene transiteranno per lo più «anta» o addirittura «extra anta», come i Rolling Stones. In ogni caso, per non smentirsi Vasco Rossi inizia l'ennesima tournée stra-esaurita (650mila biglietti già venduti, Live Nation ringrazia) dilatando le proporzioni. Trento, ad esempio, per un giorno raddoppia: ai meno di centoventimila abitanti si aggiungono più di centoventimila spettatori. Ma chissenefrega: già ieri il «popolo di Vasco» viaggiava da tutta Italia per godersi in serata le ultime prove del concerto che vedranno stasera. Erano in quindicimila, per il 90 per cento degli artisti sarebbe stato un sold out di cui vantarsi.

Per Vasco era semplicemente una prova generale. Come semplici prove generali sono state fino a stasera le polemiche per questo evento voluto dal presidente della provincia di Trento, il leghista Maurizio Fugatti, che è subito stato mitragliato dai sospetti di volere il concerto come spottone elettorale (ma Vasco ha sempre detto peste e corna di Salvini...). Da oggi qualsiasi minimo, minimissimo, comprensibile, giustificabile intoppo di un concertone così isolato sarà usato contro di lui sulla falsariga dell'americanissimo «Miranda Warning» (la famosa frase «Ha il diritto di rimanere in silenzio. Tutto quello che dirà...»). Infine, volete mettere gli ambientalisti, animalisti e correnti analoghe (rispettabili, per carità, ma talvolta un tantino talebane)? Potevano mancare? Chiaro che no.

Come è accaduto tre anni fa ai «fratini» del Jova Beach Party (fragili uccelli che sarebbero stati minacciati dal concerto di Jovanotti), a Trento la consigliera verde Lucia Coppola ha fatto notare che lo show di Vasco sarà a meno di un chilometro dalla gabbia di Papillon, l'orso bruno famoso per essere evaso due volte alla faccia di controlli e controllori. Lei raccomanda di sedarlo per non farlo disturbare da luci e chitarre e chissà come andrà a finire. Ma per fortuna un po' di volume alto ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno.

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