Tozzi stronca Fedez e Orietta Berti: “Ridicoli

Senza troppi giri di parole, Umberto Tozzi ha bocciato su tutta la linea la musica degli ultimi anni, soprattutto le collaborazioni della Vanoni e della Berti

Umberto Tozzi stronca Fedez e Orietta Berti: “Ridicoli”

Se qualcuno sei mesi fa avesse ipotizzato una collaborazione musicale tra Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti sarebbe stato additato come folle. Figuriamoci, poi, pensare a una hit estiva, un vero e proprio tormentone di quelli che non si sentivano da anni, forse anche a causa dell'assenza delle canzoni latine. Poi il festival di Sanremo ha cambiato tutto e i tre non solo hanno inciso il brano più passato dalle radio durante questa estate ma spopolano anche nelle classifiche degli streaming, tanto che il brano Mille ha già ricevuto tre dischi di platino. Ma Umberto Tozzi sembra non apprezzare la canzone e il trio e ha sparato a zero non solo contro Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti ma anche contro altri importanti esponenti della musica leggera italiana che hanno deciso di unirsi agli idoli dei ragazzini per sfornare nuove canzoni da classifica.

L'autore di brani che hanno scritto la storia della musica italiana come Gloria o Ti amo è stato intervistato da Rolling Stone e ha sentenziato: "La musica di oggi è ridicola. Cosa penso delle varie operazioni tipo Mille con Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti o Toy Boy con Colapesce e Dimartino insieme a Ornella Vanoni? Ridicoli". Parole scagliate con forza dal cantautore, che si infrangono tra le decine di complimenti ricevuti dalle due icone Berti e Vanoni per avere avuto il coraggio di rimettersi in gioco con leggerezza con alcuni dei cantanti più apprezzati dai giovani di oggi.

Il giudizio di Umberto Tozzi è netto e sembra definitivo. Il cantautore non sembra apprezzare l'attuale panorama musicale e nel corso della sua intervista chiarisce il suo pensiero: "Oggi la musica in tv non funziona, parliamoci chiaro, bisogna andare ad ascoltarla ai concerti. Sì, esiste Sanremo, ma come vedi non è più musica. È uno show televisivo, non c’entra niente la musica. Io direttore artistico? Mi boccerebbero subito. Io mi coinvolgo solo emozionalmente. E visto che secondo me la musica di oggi è ridicola non potrei e non saprei giudicarla". Parole sincere, che nei prossimi giorni saranno sicuramente oggetto di replica da parte di qualche suo collega oppure da parte di chi nella musica lavora e non si trova in accordo con il suo punto di vista. Umberto Tozzi è rimasto legato all'industria della musica degli anni Settanta e non si è fatto remore a incensare la sua carriera, che è stata arricchita da numerosi successi di caratura internazionale.

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