C'è un momento preciso, a Pitti Uomo, in cui il classico smette di essere nostalgia e torna improvvisamente desiderabile. Succede quando heritage e contemporaneità si incontrano senza sforzo, riscrivendo il guardaroba maschile con leggerezza, carattere e quella dose di coolness che oggi fa davvero la differenza. Per la primavera-estate 2027, Baracuta e Barbour giocano questa partita con due visioni diverse ma perfettamente allineate: celebrare il proprio Dna senza restare intrappolati nel passato. Baracuta arriva a Firenze con una collezione che punta dritta al consolidamento internazionale del brand, riaffermando il valore di un'icona che continua a parlare alle nuove generazioni. Al centro della scena, naturalmente, c'è lei: la Harrington Jacket G9. Intramontabile, versatile, sempre riconoscibile, si rinnova attraverso una palette sofisticata e contemporanea fatta di blu navy, naturale, nebbia e militare. Toni morbidi, eleganti, pensati per attraversare la città con un'attitudine rilassata ma impeccabile.
A dare ulteriore energia alla collezione sono le nuove proposte in ventile e nylon, che introducono una dimensione più urbana e dinamica, perfettamente in sintonia con il ritmo del lifestyle contemporaneo. Il cuore pulsante resta però il celebre Baracuta Cloth, interpretato sia sulla G9 sia sulla G10, confermando la volontà del marchio di evolvere senza tradire la propria identità. L'offerta outerwear si amplia inoltre con nuovi modelli come Derby Jacket, G37 e Oxford Jacket, capi progettati per rafforzare una proposta sempre più completa e trasversale. A elevare ulteriormente il racconto interviene la pelle scamosciata, che aggiunge texture, profondità e una dimensione premium decisamente raffinata. Tra le novità più interessanti della stagione spicca anche la conferma della collezione Baracuta Donna. Non una semplice estensione, ma un naturale ampliamento dell'universo del brand, capace di mantenere intatti codici estetici, autenticità e spirito british.
Accanto a Baracuta, anche Barbour ribadisce la propria forza identitaria. Il marchio britannico fondato nel 1894 sceglie infatti di mettere al centro della proposta PE 2027 il tartan, simbolo assoluto delle proprie radici scozzesi. Un pattern storico che viene reinterpretato con sensibilità contemporanea, tra richiami heritage e styling più essenziale. Parallelamente, il marchio amplia il mondo accessori uomo e donna con borse, cappelli e sciarpe pensati per completare il look con funzionalità ed eleganza.
Il risultato è una collezione che continua a raccontare l'essenza più autentica del brand: artigianalità, qualità e innovazione in perfetto equilibrio. Perché oggi il vero lusso sembra essere proprio questo: capi senza tempo, ma con lo sguardo rivolto al futuro.