Altro cluster alla Juve. E Chiellini rinnova

"Voglio alzare altre coppe". Squadra in isolamento: 2 positivi nell'Under 23

Altro cluster alla Juve. E Chiellini rinnova

Torino. Dubbi non ce ne sono mai stati. Perché Giorgio Chiellini è uno di quei giocatori che, fino a quando deciderà di scendere in campo, un posto nella Juventus lo avrà sempre: 535 gettoni non sono del resto uno scherzo e lo vedono al momento al quarto posto nella speciale graduatoria dei più presenti. Davanti a lui, solo Del Piero (705), Buffon (685) e Scirea (552): il podio è insomma quasi dietro l'angolo e l'attuale capitano bianconero potrà legittimamente continuare nel suo inseguimento alla terza piazza nella stagione ormai prossima.

Così, dopo che martedì era stato lo stesso presidente Andrea Agnelli a spiegare che «problemi non ce ne sono, Giorgio è ancora senza contratto perché non volevo disturbarlo in vacanza», ieri è stato lo stesso difensore a confermare di essere quasi pronto a rimettersi calzoncini e maglietta dopo il meraviglioso successo agli Europei con la nazionale: «Ho bisogno di qualche giorno in più di riposo per riprendermi dallo scombussolamento di questo mese, ma lunedì sarò a Torino, felice di ricominciare ha spiegato da Livorno, dove è stato premiato dal sindaco Luca Salvetti per la vittoria in azzurro -. Il mio contratto? Agnelli è già stato esauriente». Avanti, allora. Rivolgendo ancora un pensiero alla cavalcata azzurra («non penso si possa nemmeno sognare di alzare la coppa da capitano della Nazionale: di solito ci si accontenta di giocare a calcio e nella propria città, ma qui siamo andati oltre il sogno più bello») ma volgendo poi lo sguardo al futuro: «Voglio alzare ancora qualche coppa, perché l'appetito vien mangiando e indossare una maglia senza scudetto rappresenterà uno stimolo in più».

Sfida lanciata, insomma: la Juve vuole riprendersi il tricolore, la qual cosa potrebbe poi aiutare lo stesso Chiellini ad arrivare fino ai Mondiali che si disputeranno tra un anno e mezzo. Traguardo che non è poi così lontano e per il quale una maglia gli verrebbe garantita (quasi) a prescindere dal ct Mancini. Nel frattempo, aspettando di scendere in campo domani sera nel Trofeo Berlusconi contro il Monza, la Juventus è finita in isolamento fiduciario presso il JHotel a causa della positività al covid di due elementi dell'Under 23: Hamza Rafia, centrocampista tunisino con una presenza in prima squadra in Coppa Italia (gol qualificazione contro il Genoa), e Filippo Delli Carri, figlio di Daniele ex difensore di Torino, Genoa e Fiorentina.

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